Politica

MONDRAGONE / Consiglio comunale "congelato" e Marquez non mette il dito tra Piazza e Schiappa

L'Assise sarà convocata dopo le elezioni e per il momento non c'è nessuna trattativa per ricucire lo strappo dei landolfiani   Mondragone - Le elezioni politiche per i


L'Assise sarà convocata dopo le elezioni e per il momento non c'è nessuna trattativa per ricucire lo strappo dei landolfiani   Mondragone - Le elezioni politiche per il rinnovo delle Camere hanno letteralmente "congelato" l'attività politica mondragonese. Oggi, mercoledì, in città arriva Alessandra Mussolini. Il caso della destituzione del coordinatore cittadino del Pdl, Giuseppe Piazza e la nomina del nuovo commissario Ermanno Miraglia, ha raggelato anche i rapporti tra le due fazioni presenti nel partito di Berlusconi a Mondragone. Abbiamo contattato telefonicamente il presidente del Consiglio comunale, Pasquale Marquez, al fine di comprendere due cose: la prima se è in atto un tentativo di rappacificazione politica tra l'area landolfiana, rappresentata dal consigliere Piazza e il gruppo Conte-Schiappa; e in secondo luogo se vi è l'intenzione, in piena crisi politica, di convocare la pubblica Assise. Il presidente Marquez ci ha risposto in tutta onestà: "Al momento non vi è stato nessun confronto tra i due gruppi del Pdl. Spero e mi auguro che col passare del tempo si possa recuperare il rapporto con il consigliere Piazza". Alla domanda: chi in casa Pdl è pronto a fungere da intermediario tra Piazza e il gruppo che sostiene il nuovo commissario..., il presidente del Consiglio, Marquez non ha precisato nulla. Si è limitato a dire "Miraglia già gestiva il gruppo dei giovani del Pdl, certamente saprà organizzare il partito e al momento non si annunciano cambiamenti nell'ambito del direttivo. Personalmente - conclude il seguace di Berlusconi - spero che questo momento passi. Non mi piacciono le lotte intestine, in quanto occorre lavorare tutti insieme per la città". Marquez quindi, in questa partita non ha giocato nessun ruolo politico e non si è posto il problema di scendere in campo per moderare, placare gli asti tra le due fazioni del partito. Sul fronte Consiglio comunale, è stato proprio lui ad annunciare, che la convocazione del Civico Consesso sarà rinviata al dopo elezioni, quando ci saranno nuovi equilibri politici. Massimiliano Ive