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L'appello di Vairo: "Puntare sul merito"

COMUNICATO STAMPA   Università, Vairo “promuove” il modello dei rettori per il rilancio: merito, autonomia e più fondi per la formazione   «Valutazione, Qualità, Mer


COMUNICATO STAMPA

 

Università, Vairo “promuove” il modello dei rettori per il rilancio: merito, autonomia e più fondi per la formazione

 

«Valutazione, Qualità, Merito, Autonomia, incremento dei fondi destinati alla formazione universitaria: sono queste le parole chiave per rilanciare l’Università italiana, ma sono anche le direttrici lungo cui si sviluppa il programma del Pdl». A rilanciare il messaggio  è la preside Adele Vairo, candidata alla Camera con il Popolo delle Libertà. Il tutto nella imminenza  delle indicazioni fornite dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) al prossimo Premier, che suona come  un campanello d’allarme. «La fotografia fornita dai Rettori è allarmante: crollo delle immatricolazioni, rinuncia a terminare il corso di laurea, fuga dei cervelli, insufficienza dei fondi per garantire il diritto alla studio, diminuzione delle borse di studio erogate e incremento dell'età dei docenti in servizio ed abbattimento del loro numero totale. Tuttavia - ha sottolineato la Vairo - allo stesso tempo, è incoraggiante la strada che, gli stessi, hanno tracciato per superare queste difficoltà che vede l’Università italiana, sotto il Governo Monti, vivere il suo momento storico più basso. L’idea di puntare sul merito è centrale nell’azione politica del Popolo delle Libertà. Consentire l’accesso agli under 34 al mondo accademico diventa prioritario per evitare che le nostre migliori risorse facciano la fortuna di Paesi stranieri. Per mettere in pratica questa mini-rivoluzione è necessario puntare sull’autonomia delle università, ne sono convinti i rettori che la indicano come strada per rilanciare gli atenei, ne è convinto il Popolo delle libertà che, da anni porta avanti il discorso dell’autonomia come strumento di crescita. Nella scuola  proprio grazie all’autonomia, sono nate realtà d’eccellenza  e sono convinta che anche con l’Università si possa bissare questo tipo di successo». Vairo rileva un’altra assonanza con il Pdl rispetto al documento dei Rettori. «In materia di erogazione di fondi – spiega la preside – i Rettori chiedono un incremento dei fondi destinati all'1% del PIL, un incremento delle premialità per le eccellenze pari almeno al 50% ed un ripristino dei finanziamenti al livello del 2009 quando, guarda caso, al governo c’era Silvio Berlusconi, la totale esenzione fiscale delle borse di studio per gli studenti meritevoli e per i finanziatori della stessa ed il raddoppio della detassazione degli utili reinvestiti nella ricerca e nella innovazione. La nostra iniziativa politica è compatibile con quella che ha intenzione di mettere in campo la conferenza dei rettori. Insieme, con il nuovo governo, potremo rilanciare  il mondo universitario».