Politica

Pdl, altro pienone, stavota targato Antropoli: "Stavate meglio un anno e mezzo fa o adesso?"

In più di mille, come si vede anche dalle foto, alla convention capuana a cui hanno partecipato anche Adele Vairo, Alessandra Mussolini e Angelo Di Costanzo CAPUA - Due serate


In più di mille, come si vede anche dalle foto, alla convention capuana a cui hanno partecipato anche Adele Vairo, Alessandra Mussolini e Angelo Di Costanzo CAPUA - Due serate, due pienoni. Se l'indicatore è quello della partecipazione, dei numeri, delle persone presenti alla chiamata alle armi dei candidati, allora la sensazione, del resto colta da tutti gli ultimi sondaggi di un ritorno di fiamma del partito di Berlusconi, trova anche un suo suffragio concreto. Ieri sera, domenica al Crowne Plaza era in mille o più, stasera, lunedì, da Ferdinando e Carolina, noto ristorante localizzato sulla porzione dell'Appia che collega Santa Maria Capua Vetere a Capua, erano altrettanti, chiamati a raccolta da Carmine Antropoli,che ha dimostrato la solita e la solida tenuta del suo consenso personale dentro al comune che amministra da anni, ma anche fuori da questo, visto che molte delle facce che comparivano nella sala congressi del locale scelto per la convention non erano quelle di residenti capuani. Adele Vairo interviene alla convention di Antropoli e del Pdl a Capua In mille per ascoltare l'effervescente intervento di Alessandra Mussolini, quello accorato di Angelo Di Costanzo, l'appello ad un voto che premi la spinta innovativa che ancora oggi è insita nelle idee di Berlusconi, formulato da Adele Vairo. Ed infine, lo stesso Carmine Antropoli, che ha usato un concetto efficace dal punto di vista della propagana elettorale. "Stavate meglio 2 anni fa o state meglio oggi?". E in un attimo molti presenti si sono messi a pensare, ritenendo che tutto sommato quello che è capitato negli ultimi 12 mesi, con le stangate epocali assestate da Monti, può anche darsi che fosse frutto di colpe e matrici lontane, ma certo, su un piano semplicemente e lapalissianamente collegato al reddito disponibile per le famiglie, due anni fa, con Berlusconi si stava meglio di quanto si stia oggi con Monti, appoggiato dalla sinistra. Sì, perchè Antropoli non ha dubbi, Monti e Bersani sono la stessa cosa: il loro credo è uno solo: distruggere gli italiani con le tasse, asfissiare ogni impresa, ogni idea imprenditoriale, ragionando sempre e comunque con un'associazione evidente e cioè che l'imprenditore non è uno strumento di sviluppo, di creazione di valore aggiunto, volto all'obiettivo di dare lavoro ai giovani, ma una mucca da mungere, per alimentare e far continuare a vivere i parassitismi della spesa pubblica. "Berlusconi ha detto che se un imprenditore assume un giovane  deve essere esentato dal pagamento delle tasse per 3 o 5 anni. Perchè - ha continuato Antropoli - solo attraverso una politica liberale si possono stimolare gli estri, gli obiettivi, le ambizioni delle persone, le idee, in modo che queste diventino gli autentici assets dello sviluppo". Un passaggio significativo l'ha compiuto Adele Vairo sulla scuola: lei, la preside di un istituto con 2000 studenti, parla con solida cognizione di causa. "Mai - ha detto - come in questo ultimo anno la scuola è stata bistrattata, ignorata, degradata. Credo che Berlusconi abbia ancora forze, idee, entusiasmo, dinamismo, cultura della vita per aiutare l'istruzione italiana a diventare competitiva e soprattutto collegata ai processi dello sviluppo della società e dell'economia. I saperi - ha concluso la Vairo - sono l'unica speranza per migliorare il nostro paese. Berlusconi è ancora oggi l'unico in grado di realizzare tutto questo".