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ATTACCO A LANDOLFI / La rappresaglia di Piazza su Schiappa: "Imu e Tarsu, ecco perchè sono stato destituito"

In città sta circolando un volantino che è tutto un programma per la gestione amministrativa del centro destra targato Conte MONDRAGONE - Carta intestata del Pdl, intervento s


In città sta circolando un volantino che è tutto un programma per la gestione amministrativa del centro destra targato Conte

MONDRAGONE - Carta intestata del Pdl, intervento suddiviso in tre punti, tutti riguardanti la gestione politica dell'amministrazione Schiappa, in merito a 3 argomenti: Imu, Tarsu e indennità dei consiglieri comunali ed una conclusione caratterizzata da un preciso attacco all'esecutivo, che fino a ieri, era il punto di riferimento di un gruppo Pdl già frastagliato e diviso tra seguaci di Conte e fedelissimi di Landolfi.

Fin qui la descrizione in breve del volantino fatto circolare in queste ultime ore dall'ex coordinatore del Pdl cittadino, Giuseppe Piazza, che non rompe col Pdl, ma con l'amministrazione comunale diretta dal sindaco Schiappa.

Non vogliamo aggiungere nulla, ma sicuramente in Consiglio comunale si giocheranno e ci saranno "numeri", ovviamente tutti a sfavore di Schiappa.

Max Ive

Sono tre i motivi che hanno spinto Schiappa a chiedere e ad ottenere la mia destituzione dalla carica di Coordinatore cittadino del Pdl di Mondragone:

  1. l’aver  proposto la  revoca  dell’indennità di carica degli  amministratori

comunali. Proposta accettata da tutti i consiglieri, ma non dal sindaco, dagli assessori e dal presidente del Consiglio Comunale.

  1. l’aver  proposto la riduzione dell’aliquota IMU sulla prima casa, da compensare con il taglio drastico di spese inutili (contributi, patrocini a titolo oneroso e indennità di carica).

  1. l’aver  proposto la rateizzazione delle “cartelle pazze” della TARSU in più annualità e l’eliminazione delle relative sanzioni a carico dei cittadini ormai stremati dai precedenti pagamenti dell’IMU.

Tali proposte, fatte nel doppio ruolo di Coordinatore cittadino e di consigliere comunale del Pdl, hanno incontrato le fortissime resistenze del primo cittadino, il quale, al contrario di quel che pensa e dice il presidente Berlusconi, preferisce tassare il cittadino e spendere soldi.

Amministrare una Città non vuol dire costringere i cittadini ad inutili e dannose vessazioni, ma essere al loro fianco facendosi carico delle problematiche, dare le giuste risposte che essi si attendono e contemporaneamente chiedendo agli stessi il giusto da pagare.

                                                                                         Giuseppe Piazza

                                                                                            Consigliere Comunale

                                                                                       Ex Coordinatore cittadino PDL