Cronaca Nera

L’INTERVENTO/ Peep a Maddaloni: un’affare per le solite cricche

Ospitiamo molto volentieri la denuncia di Riccardo Stravino e degli altri componenti dell’associazione Maddaloni Libera, su un tema che, purtroppo, non ha mai presentato il conto


Ospitiamo molto volentieri la denuncia di Riccardo Stravino e degli altri componenti dell’associazione Maddaloni Libera, su un tema che, purtroppo, non ha mai presentato il conto a chi, da questa vicenda, ha ricavato benefici personali. L’edilizia popolare a Maddaloni si chiama speculazione Riccardo Stravino Maddaloni - Sui Peep la cappa omertosa della politica accattona e interessata. Nessuno ne parla, nessuna va oltre i semplici proclami e, intanto, l’ennesima opportunità per i giovani e i monoreddito di questa città sta scivolando via, come se tutto fosse normale. I 265 alloggi, previsti dai Piani di edilizia economica e popolare, dovevano essere la risposta per quanti una casa, ai prezzi assurdi dettati dal mercato, non possono permettersela. Secondo la legge e la convenzione sottoscritta in Comune, a conti fatti, queste case dovevano costare al massimo 120mila euro compreso di tutte le spese, misurare quasi 100 mq ed essere vendute attraverso una graduatoria stilata secondo i criteri del reddito. Allo stato attuale, mentre il primo lotto è in corso di costruzione, il consorzio, nonostante i tantissimi inviti ricevuti pubblicamente anche attraverso la stampa, non ha mai risposto facendo sapere alla città a quanto sta vendendo le case e come sta scegliendo i suoi acquirenti. Questa è una storia triste per Maddaloni, una città orfana di veri difensori del territorio e ormai ostaggio di quelle cricche di potere che come sanguisughe l’hanno rinsecchita, svendendola e utilizzandola per scopi personali. I Peep dovevano essere un tassello centrale nelle politiche abitative e invece sono diventati l’ennesimo affare. Le cinquecento famiglie che avevano scelto di aderire alle cooperative per cogliere questa opportunità, quelle famiglie a cui in molti casi non sono stati neanche restituiti i soldi versati per l’adesione, sono sospese nel limbo e appese alla speranza di essere chiamate per acquistare un alloggio ai prezzi sperati. Il mutismo è trasversale su questa vicenda: si sono ‘apparati’ tutti. Perché non c’è stata la graduatoria, perché non c’è stata trasparenza, perché non si conosce il prezzo degli alloggi?  E’ diventata una cosa privata, una cosa loro. La Sinistra, che ha fatto del diritto alla casa la sua bandiera, con cooperative sane che hanno dato a prezzi minimi una casa a tante famiglie, sta dormendo? Come allo stesso modo il mondo sindacale che fine ha fatto?. Maddaloni Libera nelle prossime ore si farà promotrice di un tavolo con quanti sono liberi dagli interessi di questa triste storia per aprire una grande vertenza e sfondare il muro di omertà in difesa di quanti una casa così la aspettano da anni. Riccardo  Stravino Giovan Battista Gisondi Grazia Pietropaolo