Politica

ATTACCO A LANDOLFI / A MONDRAGONE è rivolta contro Nitto Palma e Schiappa, Zannini junior in trincea

IN CALCE ALL'ARTICOLO IL MONITO POLITICO DEL REFERENTE  DI PROPOSTA DEMOCRATICA CONTRO LA POLITICA DEI "CAGNOLINI BAU BAU" - I centristi esprimono solidarietà politica a Piazza.


IN CALCE ALL'ARTICOLO IL MONITO POLITICO DEL REFERENTE  DI PROPOSTA DEMOCRATICA CONTRO LA POLITICA DEI "CAGNOLINI BAU BAU" - I centristi esprimono solidarietà politica a Piazza. Il primo cittadino non ha più una maggioranza sicura e in città fiocca la satira sul coordinatore regionale   MONDRAGONE - Vivendo alcuni anni della mia vita a Mondragone ho costatato un aspetto, che non sussiste, anzi che non c'è nella cultura del mio paese di residenza, Castel Volturno. Direte voi di cosa sto parlando? Della comunità, dell'identificazione popolare, o per meglio dire dell'appartenenza al territorio che accomuna i cittadini e che li rende quasi tutti appartenenti ad una famiglia. Pertanto le decisioni del veneto Nitto Palma, maturate non a Roma, ma in loco, di rimuovere il coordinatore del circolo del Pdl mondragonese, Giuseppe Piazza e di commissariare la sezione al fine di punire Mario Landolfi e i suoi, premiando Schiappa e i suoi, ha innescato una reazione di commenti, di esternazioni politiche dei vari consiglieri: Giuseppe Piazza, il dott. Gallo, Agostino Napolitano e ora anche di Giovanni Zanninidi Proposta Democratica, tutte a sostegno e in difesa del "fratello" mondragonese  colpito per volontà politica da chi non avrebbe tutelato e rappresentato l'identità locale.  Nella foto, Nitto Palma sindaco di Mondragone. Vignetta-fotomontaggio con la rocca dei Dragoni sul Petrino, che sta circolando in città Sembra di essere tornati ai tempi delle lotte tra Guelfi e Ghibellini. Una parte di Mondragone è in rivolta contro Nitto Palma, definito dagli amanti della satira locale, come il vero sindaco di Mondragone,  e in questa storia si sono aggiunti i centristi e gli avversari storici di Landolfi, gli Zannini, i quali dopo il tentativo mancato di un'alleanza, alle scorse elezioni comunali, con il Pdl del parlamentare uscente, quindi non con quello rappresentato dal nucleo Conte, Schiappa, Miraglia, Carputo, ecc, hanno deciso di esprimere solidarietà e sostegno, da "buoni mondragonesi" al consigliere Piazza. Lo scenario politico, quindi in questo momento vede i centristi che sosterranno Gianpiero Zinzi, alle prossime elezioni politiche,  criticare apertamente il sindaco Schiappa, per aver deciso di non opporsi apertamente alla cosiddetta "epurazione" del Pdl mondragonese. Il sindaco Schiappa ormai non ha più una vera e propria maggioranza, in seno al consiglio comunale. Se Gallo, Piazza e Agostino Napolitano, infatti, non troveranno più risposte politiche convincenti dal primo cittadino designato con la benedizione di Nitto Palma e non di Landolfi, l'ex assessore alla cultura di Ugo Conte, sarà costretto a fare "le valige" o a prendere la borsa e ad andarsene via dal civico consesso, come è accaduto nella seconda seduta consiliare della pubblica assise. I malumori erano, comunque, già nell'aria da tempo e ora non si sa fino a quando si eviterà di convocare il civico consesso. Staremo a vedere. Massimiliano Ive QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DI GIOVANNI ZANNINI DI PROPOSTA DEMOCRATICA La notizia della destituzione di Giuseppe Piazza decisa (almeno così si cerca di far credere) addirittura nelle stanze romane della PDL, rappresenta uno schiaffo alla politica onesta e competente della nostra cittadina alla politica della legalità nei fatti e non della legalità sbandierata.  Appartenendo alla coalizione di centro sono stato avversario politico di Giuseppe Piazza nelle score elezioni amministrative e lo sarò anche nelle prossime politiche. Ciononostante, non posso non riconoscere la qualità politica, la competenza tecnica, la esperienza amministrativa, la indubbia forza elettorale dell'amico Giuseppe Piazza (competente traghettatore della PDL nella ultima competizione elettorale, persona devota al dialogo e al confronto costruttivo noto per aver sempre messo  al centro della propria azione politica l'interesse generale).Evidentemente la politica della PDL intende evolvere irreversibilmente lungo il cammino del non dialogo, della chiusura infantile, dell'arroganza senza sostanza, della saccenza senza competenza. Il fatto che Giovanni Schiappa non abbia impedito questa evoluzione, anzi ne abbia approfittato sostituendo Piazza con il "fido" Miraglia Ermanno (che peraltro non si è nemmeno candidato nella PDL durante le scorse elezioni amministrative) ciò a discapito di militanti storici, più esperti e più rappresentativi, mi ha davvero meravigliato come mi ha ,..meravigliato il fatto che la scelta non sia caduta su qualche cognato.....(mi sia consentita la battuta)!. La Pdl Mondragonese diventa così il partito di casa Schiappa a discapito di TUTTI...una sorta di Pro Loco della politica.non v'è chi non veda che scelte del genere determinano la chiusura e non l'allargamento di un partito. Bontà loro! Analizzando la questione da un diverso punto di vista mi viene da chiedermi....ma la PDL nazionale si sarebbe addirittura riunita 8 giorni prima delle elezioni politiche per deliberare che cosa? Udite udite? Per deliberare la rimozione di  una delle poche personalità politiche competenti e rappresentative della nostra citta' (mi riferisco a Giuseppe Piazza ovviamente) ....!  Scelte del genere, fatte in questo modo, significano una sola cosa: il PDL nazionale e' ormai alla frutta......! Mi sarei aspettato, infatti, che i papabili nazionali della PDL si fossero riuniti  per deliberare una forte presa di posizione contro Formigoni candidato PDL in Lombardia  di cui appena l'altro ieri si e reso pubblico cio' che tutti sapevano (quelli del PDL romano in primis) e cioè che Formigoni e' stato uno dei capi promotori di un sistema di corruzione istituzionalizzata nella gestione della regione Lumbard...; Mi sarei aspettato magari che il circolo nazionale della PDL si fosse  riunito per  rimuovere ovvero per prendere le distanze dall'ex Ministro Fitto...condannato pochi giorni fa a 4 anni per corruzione....; Mi sarei aspettato che Nitto Palma e i suoi amici si fossero riuniti per chiedere scusa ai Mondragonesi,  privati della possibilita di essere rappresentati da un proprio concittadino in parlamento....! Niente di tutto questo. Per cosa i riuniscono questi signori? Per rimuovere (immotivatamente) Giuseppe Piazza dalla carica di coordinatore cittadino della PDL per surrogarlo con chi? Con chi?......mha..... Che dire : se questa è quella che chiamano la nuova linea politica dei CAGNOLINO BAU BAU......allora CONTINUATE COSÌ.....E RIUSCIRETE A DISTRUGGERE (con mio piacere ovviamente)  il giocattolo di Vanna Marchi... In ogni caso, sono convinto che il quadro politico amministrativo cittadino sara molto più chiaro all'indomani della prossima tornata elettorale. E credo che la corrente politica dei CAGNOLINI (e dei cognati aggiungo)  pagherà dazio. Cinicamente la cosa mi farebbe piacere, se non fosse che il vero danno sara' arrecato alla NOSTRA amata città che con la Sindacatura Schiappa sta vivendo un momento di mortificazione e di arretramento mai visto prima (strade impraticabili, immondizia da ogni lato, vessazione dei cittadini con le c.d. Cartelle Pazze Tarsu, edilizia al palo etc etc etc). Avv Giovanni Zannini per la coalizione di centro