Politica

GRAZZANISE ALLE ELEZIONI (FORSE)/ Gravante "Scioglimento: non ci sono comportamenti che lo giustificherebbero"

Vito Gravante confida nel voto. Sta formando la sua lista, ma, se si prospetta la vittoria, è pronto a concordare alleanze. Non chiude la porta a nessuna compagine politica: la s


Vito Gravante confida nel voto. Sta formando la sua lista, ma, se si prospetta la vittoria, è pronto a concordare alleanze. Non chiude la porta a nessuna compagine politica: la sua formazione è aperta sia agli ex consiglieri, sia alla società civile.   GRAZZANISE - Vito Gravante è un politico rodato. Ha alle spalle 3 consiliature: alleato di Enrico Parente nel 2000, poi suo oppositore nel 2005 ed infine, nel 2010, nuovamente candidato ed eletto nella civica La Svolta capitanata da Pietro Parente. Accumulata questa esperienza, variegata tra maggioranza e opposizione, Vito Gravante desidera, adesso, compiere un salto di qualità. Vuole, questa volta, amministrare, in prima persona, o almeno provarci. Il dottor Gravante ha confermato la sua candidatura a sindaco in caso di votazioni a maggio: " Se si voterà - dice Gravante - sarò candidato, anche se c'è un clima di incertezza riguardo la possibilità del voto". Il medico grazzanisano, forte della sua esperienza, ci confida: "Ho fatto parte di tutte le amministrazioni dal 2000 ad oggi. Penso che l'ultima non ha creato problemi che possano procurare uno scioglimento". In questi giorni si sono registrati probabili ritiri dalla scena politica  di alcuni ex consiglieri della maggioranza Parente. " La lista è aperta - precisa Gravante - sia agli ex consiglieri sia alla società civile. Abbiamo già dei nomi, ma li renderemo pubblici quando consegneremo la lista".  Riguardo un'alleanza con l'ex sindaco Pietro Parente Gravante dissimula: "So che Pietro vuole preparare lui una lista". Chi mastica un po' di politica sa perfettamente che, in caso di eccessiva frammentazione, la vittoria di una qualsiasi compagine, quasi certamente, sarebbe legata a pochissimi voti. Quindi, se Gravante vuole vincere, con certezza, senza tribolare, deve tessere accordi con altri gruppi, ed infatti Gravante afferma: "Logicamente, se dovesse prospettarsi la possibilità di vittoria, siamo aperti ad alleanze. Non ho avuto mai screzi personali con nessuno, solo divergenze politiche". Questo messaggio, evidentemente, cerca di livellare tutti i dissapori politici, verificatisi nell'ultimo biennio, per poi poter dialogare con qualsiasi gruppo in vista delle prossime elezioni ancora sub iudice. Fotografando lo scenario attuale dei possibili candidati ritroviamo: Federico Conte, Domenico D'Elena, Enrico Petrella e l'ancora incerta candidatura di Pietro Parente. Per vicinanza politica la sola alleanza scevra da unioni forzate sarebbe quella con l'ex sindaco, ma il non chiudere porte a nessuno manifestato da Gravante non esclude altri possibili scenari. Giuseppe Tallino