Cronaca Bianca

CUB, quasi 250 gli avvisi di garanzia e negli uffici volano gli sganassoni, ne fa le spese Annamaria Del Vecchio

Trova piena conferma la notizia, data in esclusiva da Casertace, delle indagini sull'incredibile assalto alla dirigenza, che condusse alla concessione di centinaia e centinaia di


Trova piena conferma la notizia, data in esclusiva da Casertace, delle indagini sull'incredibile assalto alla dirigenza, che condusse alla concessione di centinaia e centinaia di livelli ai dipendenti raccomandati. Alta tensione negli uffici, gira voce che la dirigente matesina abbia subito lievi ferite alla testa, ma non non l'abbiamo vista.   CASERTA - La notizia data in esclusiva da Casertace, l'altro giorno era pienamente fondata. Tra i 230 e i 250 sono infatti gli avvisi di garanzia relativi alla vicenda delle promozioni e degli incrementi di livello , di cui hanno goduto soprattutto nell'anno 2009 tantissimi dipendenti del Cub. Fu un vero e proprio assalto alla dirigenza, che, naturalmente, solo Casertace denunciò e seguì con attenzione certosina. Le notifiche riguardano i dipendenti gratificati, con ogni probabilità senza requisiti e i dirigenti che quei livelli concessero, molti sotto le pressioni di sindaci, politici e in vista delle elezioni provinciali e regionali del 2010. Quella di stamattina è stata una giornata di ordinaria tensione nel Cub di Caserta. Esattamente come quella di ieri e dell'altro ieri. Giornate caratterizzate da liti, discussioni, alcune delle quali sfociate quasi in rissa. Al centro della scena una super conoscenza dei nostri lettori, la ben nota Anna Maria Del Vecchio, che pure è approdata al Consorzio dei Rifiuti, proprio mentre era dipendente di un'azienda privata del matesino, con una procedura quantomeno discutibile. Erano ancora i tempi dei consorzi d'ambito e quello della Del Vecchio era il C1. A quanto pare, la Del Vecchio sarebbe rimasta ferita alla testa. Comunque, questo è il nostro quattromilesimo articolo su questa schifezza del Cub, che la magistratura speriamo spazi via, dato che la politica, l'inutile politica di questa regione e di questa provincia non è in grado di trovare una soluzione. G.G.