Politica

AVERSA/ Stop allo strazio dei residenti di via Stazio. "Abolite quel senso unico"

Presa di posizione del coordinatore di Giovane Italia Tommaso Cavallo che affronta un disagio datato che costringe migliaia di aversani a imbucarsi quotidianamente nel traffico ve


Presa di posizione del coordinatore di Giovane Italia Tommaso Cavallo che affronta un disagio datato che costringe migliaia di aversani a imbucarsi quotidianamente nel traffico veicolare del centro. In calce alla nostra presentazione il testo integrale della nota della Giovane Italia.   AVERSA - Sono un po' di settimane che quelli della Giovane Italia provano a dare un minimo di verve al pressoché inesistente dibattito politico della città normanna. L'altro giorno una presa di posizione piuttosto polemica nei confronti di tutti quelli che, con il declino di Pasquale Giuliano, si sono affrettati, dopo che per anni erano stati a cuccia, a chiedere un non meglio precisato rinnovamento nel Pdl locale. Oggi, domenica, la Giovane Italia affronta un argomento più concreto, legato al tema della vivibilità cittadina, e cioè quello del dispositivo di mobilità, che dai tempi di Caramella-sindaco, crea secondo il coordinatore cittadino di Giovane Italia, Tommaso Cavallo, gravi disagi ai residenti di via Stazio, obbligati, in pratica, a imbucarsi nel traffico di via Costantinopoli, zona ad alta densità scolastica, a causa di un senso unico che potrebbe essere, sempre secondo Giovane Italia, modificato. G.G. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI GIOVANE ITALIA AVERSA La Giovane Italia propone all’attenzione dell’amministrazione comunale una problematica che riguarda molti residenti di via Stazio, esattamente ci si riferisce al divieto posizionato allo sbocco di via Plauto in via Mancone. “Difatti - esordisce Tomaso Cavallo, presidente della Giovane Italia -  il divieto oggetto della questione da obbligatorietà a tutti i residenti di via Stazio di percorrere  tutto il tratto di via Mancone, alimentando il traffico in prossimità dell’incrocio con via Costantinopoli strada ad alta percorrenza per via di numerose scuole.” “ infatti – continua Cavallo –tutti i residenti di via Stazio sono obbligati a fare il giro dell’isolato anche per ritornare a casa passando per via Pubblio Virgilio Marone , in egual modo per raggiungere via Pastore e Lusciano, allungando di molto il tragitto di un percorso che potrebbe essere abbreviato con una semplice modifica.” “ infine, la soluzione migliore a mio avviso,  – termina Cavallo - sarebbe quella di eliminare il divieto posto allo sbocco di via Plauto in via Mancone è riposizionarlo nell’altro senso di marcia del tratto interessato, cosi da poter permettere a tutti i residenti della zona di svoltare nel tratto che era oggetto di divieto  dirigendosi in più direzioni,  con tale semplice soluzione si potrebbe evitare il formarsi di code inutili che si ripercuotono sul tutto il percorso cittadino limitrofo.”