Cronaca Bianca

La lettera / Caserta - Movida e caos in via Ferrante, la denuncia e la rivolta di un residente

Un vero e proprio esposto in cui si denuncia la presunta assenza di controlli nelle notti del divertimento nelle strade attorno a via Mazzini. "Aprono locali a ripetizione, neanch


Un vero e proprio esposto in cui si denuncia la presunta assenza di controlli nelle notti del divertimento nelle strade attorno a via Mazzini. "Aprono locali a ripetizione, neanche il camion dei rifiuti riesce più a passare, atti indecenti di ubriachi e degli avventori dei locali" LA LETTERA - Il Sottoscritto Felicetto Rizzo, residente a Caserta  in Via Ferrante 4, angolo Piazza Sant’Elena e a nome di tutti i residenti di Via Ferrante, Via Mazzocchi e Piazza Sant’Elena.

Denuncio quanto segue:

Nonostante la zona già ospiti innumerevoli locali di svago serale e notturno si continuano a rilasciare permessi per l’apertura d’ulteriori locali in una zona formata da via strette non adatte a contenere un numero così elevato di persone che si recano nei suddetti locali. Nonostante abbia già segnalato la mancanza di una telecamera che monitori l’ingresso di non autorizzati da via Gasparri a largo Sant’Elena, a via Ferrante e via Mazzocchi, ostacolando sia il traffico degli autorizzati e impedendo finanche al camion della nettezza urbana di svolgere il proprio lavoro a causa dell’intralcio dovuto sia dal numeroso affollamento delle persone sia dal parcheggio irregolare e prepotente dei proprietari delle autovetture. Nonostante i continui solleciti ai vigili urbani, ai carabinieri riceviamo sempre la solita risposta:”Arrangiatevi!non possiamo venire poiché disponiamo di un’unica pattuglia”. Le rarissime volte che si sono degnati di venire per riportare ordine, o fare una multa alle macchine in sosta non autorizzata si verifica la seguente situazione: esce il consigliere di turno o il semplice proprietario della vettura e dopo le solite scuse i vigili alzano i tacchi e se ne vanno senza risolvere nulla. Mentre a noi residenti più volte è capitato di sostare l’automobile per pochi minuti ,solo il tempo di scaricare la spesa, e siamo stati multati ingiustamente. In una città civile non avverrebbero fatti inqualificabili come quelli che si assistono durante la notte come vomiti, atti fisiologici en plein air, rovesciamento e rottura dei vasi ornamentali messi a mie spese. Inoltre non viene mai rispettato l’orario per la musica e di chiusura dei suddetti locali. Proponiamo, poiché vi è molto più spazio, di aprire locali serali e notturni sotto il Comune, in modo da non disturbare più noi e il Comune può recuperare dei soldi dall’affitto dei suoi locali, dato lo stato di dissesto in cui versa.

CHIEDIAMO:

AL SINDACO Un immediato intervento atto a riportare alla normalità la zona suddetta con l’istallazione, tanto pubblicizzata in campagna elettorale, dei sistemi di monitoraggio. Il controllo delle licenze e dell’agibilità dei locali, il rispetto dell’orario di chiusura, la cui violazione deve comportare l’immediata chiusura del locale stesso. La rimozione del gazebo in Largo Sant’Elena, con delibera già approvata. ALLA PREFETTURA E ALLA QUESTURA L’invio di personale notturno allo scopo di applicare le regole previste dalla legge. ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA Di monitorare gli organi comunali affinchè facciano il loro dovere.

Con osservanza

a nome di tutti i residenti

Felicetto Rizzo