Politica

S. MARIA C.V. / I fratelli Capitelli e D'Addio: voti per Grande Sud, mentre in casa si arruolano con il centrosinistra

Ieri sera, mercoledì hanno partecipato ad una riunione nella quale erano presenti tutti i vertici caldoriani e i candidati più importanti del partito di Micciché SANTA MARIA


Ieri sera, mercoledì hanno partecipato ad una riunione nella quale erano presenti tutti i vertici caldoriani e i candidati più importanti del partito di Micciché SANTA MARIA CAPUA VETERE - A suo tempo, Paolo Romano riuscì a bloccare in extremis l'ingresso del nuovo Psi in una maggioranza che già al tempo, seppur in maniera un pò più soffusa rispetto al presente, si auto definiva di centrosinistra. Ma nonostante il fatto, che l'operazione che aveva messo insieme gli estri di Arturo D'Addio con quelli de I Sammaritani non andò a compimento, per l'intervento vigoroso del presidente del Consiglio regionale che mise in riga Massimo Grimaldi, la dinamica movimentista del Nuovo Psi sammaritano è rimasta intatta. Da un lato, il sindaco Di Muro ritiene ormai di poter contare sugli apporti di Arturo D'Addio e di Capitelli al punto da liberare la voce grossa del Pd locale nei confronti di Dario Mattucci, dall'altro, mentre a Santa Maria, D'Addio e Capitelli sono sostanzialmente organici ad un'amministrazione e ad una maggioranza che si autodichiarano di centro sinistra, dall'altro, gli stessi D'Addio e Capitelli partecipano ad una riunione per "fare i voti" a Grande Sud e al centro destra, su ordine dei vertici regionali del Nuovo Psi, che non sono vertici qualsiasi, ma sono quelli personificati nella figura del governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro. Iersi sera, mercoledì, i fratelli Capitelli e D'Addio erano presenti a questa riunione. Poi sono tornati a S. Maria Capua Vetere pronti ad appoggiare il centrosinistra a livello locale. Che dite, sono cose degne di un commento? G.G.