Politica

Landolfi varca il Rubicone: lui e Coronella voteranno per il Grande Sud

ESCLUSIVA: ieri sera, martedì, riunione decisiva nell'Hotel Vanvitelli. Magliocca, Marco Cerreto, Zito, Zannini ed altri dissentono e rimangono nel Pdl. La Nugnes pure, ma questa


ESCLUSIVA: ieri sera, martedì, riunione decisiva nell'Hotel Vanvitelli. Magliocca, Marco Cerreto, Zito, Zannini ed altri dissentono e rimangono nel Pdl. La Nugnes pure, ma questa è un'altra storia.   Caserta - Mario Landolfi, nutre una convinzione molto solida nella sua testa. E più giorni passano, dentro a questa campagna elettorale, più si convince che il Pdl al di là della rimonta di Berlusconi  sarà chiuso proprio dal suo leader dopo le elezioni politiche Da questa visione di prospettiva  discende la decisione di sostenere all’elezioni politiche del 24 e 25 febbraio un soggetto politico diverso dal Pdl che, attraverso il suo rafforzamento, potrebbe avere un ruolo importante nella futura ricostruzione dell’area politica del centro destra post berlusconiana. Questa tesi Landolfi ha ripetuto ai suoi ieri sera nel corso di una riunione, tenutasi in una sala dell’hotel Vanvitelli nel viale Carlo III. Il soggetto politico individuato da Landolfi è Grande Sud, a cui assocerebbe il proprio sostegno anche Gennaro Coronella, in una campagna elettorale, per di più, ben garantita dagli sforzi personali, anche di tipo materiale, che sta sostenendo il sindaco di Curti, Domenico Ventriglia, che di professione fa l’imprenditore e che il partito di Gianfranco Miccichè ha candidato col numero 2 nella circoscrizione di Campania 2. Non tutti gli uomini più vicino a Landolfi, però, si sono allineati alla scelta del loro leader. I vari Giorgio Magliocca, Marco Cerreto, Pasquale Zito, il figlio del compianto ex consigliere provinciale di Falciano Zannini, hanno ribadito la loro fedeltà al Pdl partito per il quale voteranno alle prossime elezioni. Anche Daniela Nugnes lo ha fatto, ma in quest’ultimo caso è difficile a non pensare a un gioco delle parti, finalizzato a non complicare gli equilibri in Consiglio regionale, che consentono oggi alla stessa Nugnes di ricoprire l’importante delega all’agricoltura. G.G.