Politica

Dario Abbate (Pd): "L'art. 18 non si tocca"

COMUNICATO STAMPA Il candidato al Senato delimita con chiarezza quella che dovrà essere la linea del governo in tema di lavoro e di diritto: "Le presunte riforme dei governi di


COMUNICATO STAMPA Il candidato al Senato delimita con chiarezza quella che dovrà essere la linea del governo in tema di lavoro e di diritto: "Le presunte riforme dei governi di destra hanno messo in pericolo la sicurezza di migliaia di lavoratori anche nella nostra provincia".   «L’articolo 18 è un diritto irrinunciabile per i lavoratori. Non possono esistere riforme che vadano a mettere in discussione la sua applicazione». E’ netto Dario Abbate, candidato al Senato del Pd nello specificare come intende muoversi il suo partito in materia di occupazione. «E’ necessario dare stabilità ai lavoratori, dal momento che la politica di flessibilità messa in campo sino a questo momento, ha portato come risultato un innalzamento del livello di povertà – ha specificato Abbate – dobbiamo restituire dignità ai lavoratori, così come dice Bersani nel suo programma, attraverso una serie di iniziative concrete che il Pd ha predisposto per rilanciare il Paese». L’avvocato illustra anche la ricetta per affrontare il problema lavoro in maniera concreta. «E’ necessario alleggerire il carico fiscale delle imprese, attingendo alla rendita dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari – ha specificato – in questa maniera sarà possibile arrestare quel processo di svalutazione della forza lavoro che ha messo in campo il centrodestra negli ultimi anni determinando un aumento del precariato. Nei giorni scorsi, a tal proposito, ho ricevuto la lettera di un lavoratore di una fabbrica di Teverola che sottolineava come, a causa di questo sistema messo a regime dai governi delle destre, presso la sua azienda, le maestranze avevano perso ogni forma di diritto civile». In materia di lavoro, Abbate è pronto a mettere a disposizione la propria esperienza, ma sottolinea come sia necessario una sforzo da parte di tutti. «Il Pd è in grado di dare quel cambio di passo al Paese in tema di mercato del lavoro – ha specificato Abbate – è necessario, però, che si comprenda la necessità del voto utile al Partito democratico e a Pierluigi Bersani che sono gli unici in grado di avviare questo processo. Sia alla Camera che al Senato è necessario scegliere la squadra giusta per dare stabilità al Paese e consentire di mettere in moto il programma di rilancio della nazione».