Cronaca Bianca

SPECIALE / MONDRAGONE - Ciclone Tarsu - Al meeting dei centristi, le opposizioni dicono in coro: no alla "polpetta avvelenata" di Schiappa

Il primo cittadino e gli assessori hanno disertato la riunione. Hanno deciso di non confrontarsi con gli agguerriti esponenti della coalizione di centro, che forti della partecipa


Il primo cittadino e gli assessori hanno disertato la riunione. Hanno deciso di non confrontarsi con gli agguerriti esponenti della coalizione di centro, che forti della partecipazione popolare, altro non aspettavano che incontrare il sindaco per evidenziare l'approssimazione della sua azione politica. Dall'assemblea è venuto  fuori la seguente proposta: sospendere l'accertamento Tarsu e convocare un consiglio comunale straordinario monotematico MONDRAGONE - I mondragonesi vogliono pagare le tasse, ma nel modo giusto... può in sintesi riassumersi con questa citazione, anzi constatazione , la riunione  tenutasi stasera, martedì, a partire dalle 18.00 presso il Museo Biagio Greco di Mondragone, che ha avuto quale tema: il "Ciclone Tarsu". Alla kermesse organizzata dai centristi non hanno partecipato né gli assessori, né il sindaco Schiappa. I cittadini invece, erano presenti in massa, in quanto il problema Tarsu è molto sentito in città. Malumori e mal di pancia ovviamente sono tutti indirizzati verso chi governa, quindi l'amministrazione Schiappa. Le cartelle pazze di Natale, sono divenute col passare dei giorni una sorta di medicina amara (come il Chinino), a volte anche  "scaduta". Addirittura, quelli delle opposizioni, la definiscono come: "La polpetta avvelenata del sindaco Schiappa". Ciò che è emerso dal meeting, al quale hanno partecipato e nel quale sono intervenuti: Alessandro Rizzieri, Luigi Mordacchini, Danilo Napolitano, Carlo Federico, dai consiglieri provinciali Camillo Federico, Francesco Lavanga. Presenti inoltre, Severo Stefanelli, il Prof. Pietro Ciriello, il Dott. Emilio Martucci, Francesco Miraglia, il Geom. Pasquale Sorvillo, il consigliere Comunale Mario Fusco, è la proposta di sospendere gli accertamenti e consentire un confronto politico-istituzionale tra i cittadini e la giunta, al fine di favorire il ravvedimento operoso rateizzato, senza sanzioni pecuniarie e senza interessi da parte dell'esecutivo. Gli errori della gestione tecnica comunale non possono essere addebitati, quindi ai cittadini. Massimiliano Ive QUI SOTTO GLI INTERVENTI DEI VARI ESPONENTI POLITICI Speciale di Massimiliano Ive Alessandro Rizzieri: non siamo infedeli né sudditi. L'amministrazione si e' dimostrata arrogante, Non sopporto la tuttologia né le arroganze e saccenza di questi amministratori di maggioranza. Ai contribuenti andava notificato un avviso preliminare e solo successivamente ad esso poteva seguire un accertamento in senso tecnico. Siamo per far pagare le tasse a tutti, ma i cittadini, lo ripeto, non possono essere trattati come sudditi. Lo sappia il sindaco Schiappa! LA PROPOSTA DELL'ASSEMBLEA - c'è un contenzioso enorme che in termini di danno erariale e' difficilmente quantificabile. Organizzare un ufficio permanente di consulenza gratuita ai cittadini. Sospensione dei termini dell'accertamento. Richiedere un consiglio comunale straordinario da parte di tutte le minoranze! Consiglio comunale aperto alle categorie e alle associazioni interessate!  Mario Fusco: propongo una mozione consiliare che veda unite tutte le forze politiche e tesa a suggerire al sindaco Schiappa un percorso per allargare la base imponibile scovare gli evasori così da far si che paghino tutti e si paghi di meno. LA PROPOSTA POLITICA - tutti i consiglieri comunali di minoranza si presenteranno dal sindaco  al quale sarà chiesto se ha intenzione di trovare di concerto con le opposizione la soluzione al problema Tarsu, mediante  un provvedimento che tuteli tutti i cittadini. Inoltre, convocazione immediata e straordinaria di un consiglio comunale monotematico.