Cronaca Nera

Esclusiva TUTTI I NOMI / Benzina sul Cub: 37 dipendenti indagati per assenteismo

I fascicoli aperti dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono conseguenza di un recente blitz, compiuto dagli uomini della Guardia di Finanza del comando prov


I fascicoli aperti dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono conseguenza di un recente blitz, compiuto dagli uomini della Guardia di Finanza del comando provinciale di Caserta. Alcuni di loro si giustificano: "Ma come possiamo stare al nostro posto di lavoro, se non abbiamo né una scrivania, né una mansione". Che pena! Agg. 21.32 - Ecco i nomi dei 37 indagati, dipendenti del Cub -Consorzio Rifiuti: Giuseppe Barletta, Francesco Bosco, Antonio Bove, Umberto Buono, Antonio Bove, Antonio Caterino, Gaetano Ciontoli, Salvatore Della Corte, Francesco Faggiano, Filomena Feola, Anna Fittipaldi, Raffaele Galbusieri, Concetta Gallotti, Antonio Griffo, Francesco Guerra, Giuseppe Maiello, Raffaele Maietta, Massimo Nicola, Mario Moschera, Ciro Nacarlo, Antonio Nozzolillo, Vincenzo Paduano, Michele Paliotto, Gerarda Parillo, Giliano Rodia, Anna Romano, Francesco Rota, Salvatore Salzano, Carmine Scialdone, Giuseppe Scherzi, Mario Siciliano, Ciro Sorrentino, Giuseppe Staffiere, Giuseppe Tartaglione, Edgardo Ursomando, Grazia Vastano, Ciro Verde, Raffaele Zaccariello.   CASERTA - Trentotto avvisi di garanzia, per l'ipotesi di reatio di assenteismo. E così, quella di oggi diventa un'altra giornata di micidiali tensioni tra i dipendenti del Consorzio unico di bacino dei rifiuti, già massacrati dai sei stipendi arretrati e da una situazione di grande incertezza, dopo che la Ifi Spa, come ha svelato in esclusiva Casertace, quei stipendi, ha sostanzialmente bloccato, presentando un ricorso al Tar contro l'tto amministrativo compiuto dall'Unità Stralcio della Protezione civile, che, nei giorni scorsi, aveva erogato i quattro milioni di un vecchio debito che vantava nei confronti del Ce4. Gli avvisi di garanzia sono la conseguenza di un recente blitz, compiuto dagli uomini della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Caserta e riguardano siano dipendenti amministrativi del Consorzio Unico, sia i cosiddetti intercantiere. Ben triste e poco edificante verità è sottesa a questo blitz e a questi avvisi di garanzia ed è contenuta dentro alle giustificazioni di molti dei 38 che stamattina, furiosi presidiano l'ingresso del Cub in corso Giannone: per molti di loro non c'è nemmeno una postazione, un luogo in cui attestare la loro presenza. Non hanno un posto, perchè purtroppo una buona parte dei dipendenti del Cub sono stati infilati lì attraverso manovre assistenziali della peggiore politica. In poche parole sono stati assunti e, a maggior ragione dopo la fusione dei vecchi consorzi di bacino non hanno alcuna mansione e nessuna postazione. Una vera e propria vergogna meridionale. G.G.