Cronaca Bianca

CASTEL VOLTURNO / 10 milioni di euro per la discarica Sogeri, Boccone junior: "Pensiamo anche a chi muore per colpa dei rifiuti"

IN CALCE ALL'ARTICOLO LA NOTA DELL'EX ASSESSORE ALL'AMBIENTE. Occorro, oltre alla bonifica, anche un centro specialistico e un osservatorio sull'ambiente CASTEL VOLTURNO - Val


IN CALCE ALL'ARTICOLO LA NOTA DELL'EX ASSESSORE ALL'AMBIENTE. Occorro, oltre alla bonifica, anche un centro specialistico e un osservatorio sull'ambiente CASTEL VOLTURNO - Valerio Boccone, per chi non lo conosce come me, è una giovane promessa del mondo politico di Castel Volturno. Figlio dell'ex assessore missino e alleanzino della cittadina rivierasca, Antonio Boccone. Valerio, dicevamo è stato non solo assessore all'ambiente dell'amministrazione Nuzzo, ma anche componente di Legambiente Castel Volturno. Oggi, sabato, Boccone junior ci ha inviato una nota nella quale effettua un'analisi sulla questione ambientale delle due discariche Sogeri e Bortolotto, mai bonificate e messe in sicurezza. Parlare di ambiente nel paese delle ecomafie risulta essere difficile. Ma l'ex assessore Boccone junior lo fa, vivendo personalmente e nella sua "anima incarnata" il dolore di chi essendo figlio di questa terra subisce anche le conseguenze dei misfatti compiuti sull'ambiente. Non vado oltre, in quanto si entrerebbe nella sfera del privato e questo professionalmente non mi è consentito. Allora, la proposta politica di Valerio è quella di installare sul territorio  un osservatorio permanente sui rischi ambientali e un centro specialistico per l’assistenza dei malati terminali, utilizzando magari i fondi destinati alla bonifica dei siti discarica di Castel Volturno. Il concetto è quello di non puntare solo sulla messa in sicurezza di Sogeri e Bortolotto, ma di pensare anche all'assistenza sociale e sanitaria per quelle persone malate di cancro e tumori. Per quanto concerne, invece le critiche mosse alle istituzioni locali e non solo, sulla gestione della questione ambientale, possiamo dire all'ex assessore Boccone, che il problema è sempre lo stesso. Le istituzioni sono assenti, quando è assente la volontà politica di chi ci rappresenta... perchè è assente un corpo elettorale culturalmente sensibile di fronte a queste problematiche. Massimiliano Ive   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DI VALERIO BOCCONE LA NOTA - Caro Max ti invio una nota su inquinamento e salute , gentilmente ti chiedo se appena puoi la pubblichi... Una killer invisibile sta combattendo una guerra asimmetrica contro la popolazione di Castel Volturno e dei territori limitrofi. Non abbiamo bisogno di scienziati e statistiche per rilevare che quotidianamente vengono riscontrate neoplasie di diversa classificazione ed è così che uomini, donne bambini sono costretti a combattere contro un male subdolo che provoca una latente sofferenza fisica e psicologica. Da circa 40 anni diversi cittadini hanno denunciato i crimini ambientali perpretati sul territorio di Castel Volturno: primo, il continuo sversamento di rifiuti tossici e non nelle discariche non conformi alla legge, Sogeri e Bortolotto , a seguire milioni di metri cubi di acque pesantemente inquinate provenienti dai Regi Lagni ed in ultimo segnalazioni di spostamenti sospetti di materiali dalla dubbia provenienza. I cittadini della localià rivierasca sono stati sempre accusati di essere assenti e reticenti , che al contrario, in più occasioni hanno vietato fisicamente che centinaia di camion entrassero e scaricassero nelle nostre due discariche. Personalmente credo che uniche responsabili di questo disastro siano state quelle istituzioni che hanno permesso il perpetuarsi di questi crimini ed ancora oggi fanno fatica ad individuare i responsabili ed a condannarli come dimostrano le oltre cento inchieste non ancora concluse. Quando si parla di bonifica del territorio nessuno ci ha mai spiegato le tecniche e soprattutto l’efficacia delle stesse per cui si è sperperato denaro senza risolvere il problema ed ancor più prendendo in giro chi quotidianamente deve affrontare il dramma della malattia. Un esempio? Oggi il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare ha inviato circa 10 milioni di euro per la bonifica della Sogeri, in una situazione ormai da anni compromessa si sfida la comunità scientifica mondiale a certificare l’efficacia degli interventi. Gli stessi fondi potrebbero essere destinati ad un centro per l’assistenza delle persone sofferenti che insieme alle loro famiglie vengono lasciate sole dalle istituzioni. In risposta a questa situazione penso sia necessario che venga istituito un osservatorio permanente, si lavori alla realizzazione di un centro specialistico per l’assistenza dei malati terminali ed infine venga utilizzato l’aereo sentinella della Guardia Costiera per il monitoraggio del territorio e dei rischi ambientali. Valerio Boccone