Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. / Signora Sgambato, ma che ci azzecca la Regione con la perdita dell'autonomia del liceo Nevio?

Eppure abbiamo dedicato a tutta la vicenda del piano di dimensionamento delle scuole casertane almeno una mezza dozzina di articoli. Avrebbe dovuto prendersela con Zinzi e in quot


Eppure abbiamo dedicato a tutta la vicenda del piano di dimensionamento delle scuole casertane almeno una mezza dozzina di articoli. Avrebbe dovuto prendersela con Zinzi e in quota parte, con suo marito Giuseppe Stellato, leader dell'opposizione in consiglio provinciale. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO DEL PDL SULLA VICENDA

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Se i politici di questa provincia leggessero un pò di più Casertace incorrerebbero in meno errori e farebbero meno strafalcioni.

Ci siamo chiesti, al riguardo, il motivo misterioso per cui la signora Camilla Sgambato candidata del Pd alle prossime elezioni politiche e probabile eletta a Montecitorio, avesse individuato nella Regione Campania l'interlocutore istituzionale a cui inviare una lettera di protesta e di denuncia per la perdita dell'autonomia del liceo classico Nevio, uno dei fiori all'occhiello dell'offerta scolastica della città del Foro.

Eppure, nei giorni in cui, si è discusso e si è anche litigato in merito alla questione del cosiddetto piano di dimensionamento degli istituti scolastici della Provincia di Caserta, abbiamo scritto una mezza dozzina di articoli, in cui ci siamo soffermati sulla questione delicata della piccola crisi che ha colpito lo storico liceo classico Giannone di Caserta, in difficoltà per mantenere i livelli minimi delle iscrizioni.

Una discussione che, ad un certo punto ha fatto anche ipotizzare che il lanciatissimo liceo Manzoni potesse perdere l'indirizzo Classico. Poi la preside Vairo ha combattuto e ha conservato l'integrità del suo mega istituto. Altre discussioni ci sono state sulla localizzazione del liceo musicale, che alla fine ha premiato Mondragone. E alcuni si sono chiesti perchè un liceo musicale non stia nel posto dove dovrebbe stare, cioè ad Aversa, patria di Domenico Cimarosa.

Tutto questo si è consumato nel perimetro dell'amministrazione provinciale, unico ente competente a deliberare sul piano di dimensionamento delle scuole. In quel dibattito, non abbiamo mai ascoltato la voce o una presa di posizione del leader della minoranza in consiglio provinciale, cioè l'avvocato Giuseppe Stellato. 

Appare singolare che oggi, la signora Sgambato, moglie di Stellato, invece di prendersela con Zinzi e in quota parte con suo marito, si rivolga alla Regione Campania, che in merito al piano di dimensionamento ha le stesse competenze che ha l'Onu in materia di caccia e pesca.

Gianluigi Guarino

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEL COORDINATORE CITTADINO DEL PDL DI SANTA MARIA CAPUA VETERE SALVATORE MASTROIANNI

“In merito al liceo classico di S. Maria Capua Vetere solo ‘demagogia pura’ soprattutto da parte del PD di S. Maria C. V. che ha eletto in Provincia ben due autorevoli rappresentanti, tra cui il capo dell’opposizione Giusappe Stellato, anche marito della sig.ra Camilla Sgambato candidata alla Camera dei Deputati per PD.

La verità è che la Provincia, cioè l’istituzione nella quale la città di S. Maria ha due consiglieri che la rappresentano, ha deciso l’accorpamento tra due istituti scolastici penalizzando la città del Foro: è pertanto evidente la più totale mancanza di considerazione del peso politico dell’Amministrazione comunale e dei suoi rappresentanti in Provincia.

Non si capisce poi il significato politico della lettera che la candidata sammaritana del PD Camilla Sgambato scrive all’assessore regionale Miraglia.

Infatti ciò appare paradossale per due ragioni: 1) tale decisione è stata assunta e deliberata dall’Amministrazione Provinciale e non dalla Regione Campania; 2) proprio il marito della signora Sgambato, cioè il consigliere Giuseppe Stellato, non solo è uno dei due rappresentanti della città in seno all’Amministrazione provinciale, ma ha anche il duplice ruolo di leader dell’opposizione in provincia e leader dell’Amministrazione sammaritana.

Pertanto semmai la signora Sgambato avesse voglia di cambiare destinatario alla sua lettera aperta potrebbe per esempio pensare bene di indirizzarla direttamente al marito o all’amministrazione, comunale o provinciale, decida pure lei, presso le quali l’avvocato Giuesppe Stellato riveste cariche di primissimo piano.

La città sta pagando in termini concreti l’assenza di peso politico di un’Amministrazione che assomiglia sempre più a un mero carrozzone politico senza alcuna valenza per il nostro territorio”.