Cronaca Bianca

Stipendi al Cub, doccia fredda: ricorso al Tar per bloccare i quattro milioni erogati dalla Protezione Civile

Lo ha presentato la Isi, che è la finanziaria, la quale prestò, a suo tempo, la stessa cifra al consorzio CE4. Nelle scorse settimane, l'intervento del presidente della Provinci


Lo ha presentato la Isi, che è la finanziaria, la quale prestò, a suo tempo, la stessa cifra al consorzio CE4. Nelle scorse settimane, l'intervento del presidente della Provincia Zinzi aveva sbloccato la situazione. CASERTA - La parola pronunciata in italiano "Isi", in inglese si scrive easy e significa "facile". Ma l'italiano è un'altra lingua. Ma proprio un'altra lingua. Dato che, se oggi scrivi "Isi", soprattutto a Caserta, ti infili in un mare di guai. O meglio un mare di guai ci si infilano le centinaia e centinaia dei dipendenti del consorzio unico dei rifiuti. In arretratto di cinque stipendi, più la tredicesima. "Isi" è infatti il nome della finanziaria che anni fa anticipò al consorzio di bacino Caserta 4, quello di Mondragone e dintorni, per intenderci, la cifra di quattro milioni euro, che corrispondeva esattamente al credito che il consorzio vantava nei confronti del commissariato straordinario per le emergenza dei rifiuti. Per diversi mesi, l'Unità Stralcio della Protezione civile ha resistito, rigfiutandosi di spedire questi soldi all'erede giuridico Ce4, e cioè al consorzio unico di bacino. Ha resistito proprio perchè aveva questa finanziaria tra i piedi che rivendicava il pagamento dei soldi anticipati a suo tempo. Ora grazie all'intervento del presidente della Provincia Zinzi, la Protezione civile si era arresa e con un recente decreto ha mollato i quattro milioni di euro che dovevano servire al pagamento di un paio di stipendi arretrati. Ma la Isi, naturalmente, si è ribellata e, in men ch non si dica, ha presentato ricorso al Tar, chiedendo l'annullamento del decreto. A questo punto non si sa se la Protezione civile procederà nell'erogazione dei quattro milioni o se vorrà aspettare almeno il giudizio del Tar del Lazio sulla sospensiva. Fatto sta che, ad oggi, nessuno stuipenda arretrato ai dipendente del Cub è stato ancora pagato. g.g.