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CANCELLO ED ARNONE/ Emerito chiude il caso. Candidato Pdl per dovere morale verso Cosentino. Ambrosca stia zitto

Il sindaco, sollecitato da Casertace, chiarisce quello che ad un certo punto era apparso il mistero della sua candidatura dato che era comparso in alcune manifestazioni elettorali


Il sindaco, sollecitato da Casertace, chiarisce quello che ad un certo punto era apparso il mistero della sua candidatura dato che era comparso in alcune manifestazioni elettorali di Zinzi. Naturalmente non la manda a dire al suo rivale: per lui il presidente del Consiglio regionale ha creato un vero e proprio ufficio di Gabinetto.    Lo avevamo promesso: tutto lo spazio, tutta la disponibilità per ascoltare la versione del sindaco Emerito riguardo la sua candidatura, al numero 21, nella lista del Pdl della circoscrizione Campania 2. Emerito doveva spiegare anche il perché di quelle voci che parlavano di una sua smentita a quella candidatura. Se avesse confermato quelle voci si sarebbe trattato di un fatto gravissimo che avrebbe giustamente aperto un'inchiesta giudiziaria sulle candidature alle elezioni politiche. Ed invece, oggi, è proprio Emerito a chiudere il caso, assumendosi la responsabilità di una decisione che poi ha riveduto, almeno per quel che riguarda i suoi effetti politici all'indomani della defenestrazione di Nicola Cosentino. Insomma, caso chiuso e taccuini aperti.  Emerito chiarisce e contrattacca dato che risponde al suo rivale Ambrosca, il quale ieri pomeriggio, sempre su Casertace lo aveva attaccato. "Mi sono allontanato dal Pdl - dichiara Pasqualino Emerito - quando questo ha  favorito in modo esplicito il Signor Raffaele Ambrosca, per poi aderire all’Udc perché il presidente Zinzi ha sempre contribuito a guidare ed a mantenere compatta e coesa la mia amministrazione, concorrendo indirettamente al perseguimento del bene e degli interessi dei miei concittadini. Mi sono sentito moralmente obbligato - aggiunge -nei confronti dell’on Cosentino. La mia candidatura si è annichilita. Non è mia intenzione, fare campagna elettorale attaccando il mio avversario mediaticamente, tutti sanno chi è Raffaele Ambrosca. Tutti sanno, che per lui è stato creato un ufficio di gabinetto in regione, e tutti sanno quello che fa attualmente, prima di parlare d’imbarazzo dovrebbe fare - rincara Emerito - un mea culpa, sarebbe più credibile”.  Giuseppe Tallino   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA DI PASQUALINO EMERITO   Gentile Direttore, Le chiedo venia per il fatto che, assorto nei miei compiti istituzionali, ho omesso di dare riscontro ai suoi ripetuti inviti di chiarimento, afferenti la mia presunta candidatura nelle liste del PDL. Prima di entrare nel merito della vicenda intendo esprimerLe tutto il mio apprezzamento per il liberismo e l’imparzialità che hanno sempre contraddistinto la sua informazione. Premetto di essermi allontanato politicamente dal PDL, nel momento in cui quest’ultimo ha favorito in modo esplicito il Signor Raffaele Ambrosca. Accentuandosi detto favoritismo nei confronti del mio antagonista, mi sono determinato ad aderire al programma politico dell’UDC. Questa decisione è giustificata anche dal fatto che il Presidente Zinzi, sempre sostenuto dalla mia squadra di consiglieri ed assessori, ha sempre contribuito a guidare ed a mantenere compatta e coesa la mia Amministrazione, concorrendo indirettamente al perseguimento del bene e degli interessi dei miei concittadini. Preciso di aver aderito solo in un primo momento ed oralmente alla candidatura propostami dall’On. Nicola Cosentino, poiché mi sono sentito moralmente obbligato nei suoi confronti. Infatti, oltre alla concordanza di idee e di intenti, sentimenti di affetto e di amicizia mi legano all’On. Cosentino,con il quale ho militato nel partito di FORZA ITALIA e dal quale ho sempre ricevuto sostegno, consigli e suggerimenti, rivelatisi sempre preziosi e lungimiranti. Per cui, quando, in un primo momento lo stesso è stato candidato nelle liste PDL, non ho potuto mancare di attribuirgli il mio appoggio. Venendo meno la candidatura dell’On. Cosentino nelle liste del PDL, la mia candidatura, essendo stata motivata e giustificata esclusivamente dalle ragioni suesposte, si è praticamente annichilita. Aggiungo che ho acconsentito alla candidatura, propostami dall’On. Cosentino, anche e soprattutto per spirito di servizio, per riconoscenza nei confronti dell’uomo e per le molteplici esperienze politiche che ci hanno accomunati. La mia scelta è stata dettata, inoltre, dall’intenzione di contribuire con i voti dei miei fedeli concittadini alla sicura rielezione dell’On. Cosentino, pur essendo conscio della velleità della mia candidatura, poiché, trovandomi nella ventunesima posizione, mai avrei potuto ambire ad essere eletto. Infatti coscientemente e volontariamente ho preterito, trascurato di confermare la mia candidatura. Specifico che il mio unico fine è quello di servire la popolazione di Cancello ed Arnone, mirando a tutelare, preservare gli interessi collettivi ed a perseguirne benessere e prosperità. Non è mia intenzione, fare campagna elettorale attaccando il mio avversario, mediaticamente, tutti sanno chi è Raffaele Ambrosca. Tutti sanno, che per lui è stato creato un ufficio di gabinetto in regione, e tutti sanno quello che fa attualmente, prima di parlare d’imbarazzo dovrebbe fare un mea culpa, sarebbe più credibile. Reputo di aver fornito una risposta sufficientemente esaustiva ed esauriente in merito alla dibattuta questione della mia presunta candidatura, la quale non è stata mai da me confermata con ulteriori atti concludenti.  Con l’occasione porgo i miei più fervidi saluti.   Cancello ed Arnone, 31/01/2013 IL SINDACO Dott. Pasqualino EMERITO