Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. / Nomi, ditte, importi. L'elenco di quelli che hanno fatto un Natale da nababbi con il soldi del Comune

Non ci abitueremo mai a considerare come un fatto normale il fiume di danaro che scorre ogni mese tra incarichi, somme urgenze e prebende di ogni tipo. SANTA MARIA CAPUA VETERE


Non ci abitueremo mai a considerare come un fatto normale il fiume di danaro che scorre ogni mese tra incarichi, somme urgenze e prebende di ogni tipo. SANTA MARIA CAPUA VETERE - Le vie dello spreco sono infinite. Lo facciamo da mesi e mesi, ma non riusciamo ancora ad abituarci alla sequela impressionante di determine di spesa, redatte negli uffici del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Eppure ne abbiamo viste e raccontate tante. Sempre le stesse ditte, che mese per mese, incassano decine di migliaia di euro, che alla fine di 3, 4, 5 anni di consiliatura costituiranno un vero e proprio bottino di centinaia di migliaia di euro. Incarichi, incaricucci. Una pezza d'asfalto là, qualche basolo di marciapiede dall'altra parte. Un impianto termico, una pulitina, qualche lavoro di ristrutturazione di immobili. Il Comune di Santa Maria Capua Vetere è una vera e propria catena di montaggio per quel che riguarda le somme urgenze e gli affidamenti diretti. Anche il mese di dicembre ha segnalato sempre gli stessi nomi. L'immancabile Moronese che ha intascato nell'ultimo mese dell'anno 10.285 euro. E poi, sempre in cima alla classifica dell'abbeveraggio, Clima Srl di Alabisio, già candidato in una lista civica di Di Muro alle elezioni comunali, collaborato dal molto conosciuto Giuseppe Napoletano, anche lui dimuriano di ferro. Nelle tasche di Clima Srl sono finiti nel mese di dicembre, 36.915 euro e 75 centesimi. Avete letto bene: più di 36mila euro in un solo mese. Molti soldi li ha incassati anche l'impresa Va. BEN. E sfido che va ben e che sono andate ben le festività natalizie e di inizio anno. Mentre mezza Italia stringeva la cinghia, quelli di Va BEN, di fronte a quelli a cui andava mal, si sono pappati 23.276 euro. Ottimo Natale anche per  i due Zampella. Giovanni Battista ha intascato quasi 31mila euro per lavori di messa in sicurezza all'interno di istituti scolastici. Nicola, invece 24.192 euro, per lavori su condizionatori, climatizzatori nei locali di proprietà della famiglia Cosentino, che ospitano, indegnamente, ma non per Cosentino, ma per la incredibile abitabilità di quei locali, il tribunale civile. Un esborso di 4mila euro ha gratificato la signora Esterina Iannotta, che, si può pensare abbia compiuto dei lavori in locali di proprietà del Comune in cui abita, presentando la fattura. Naturalmente non poteva mancare il solito Valentino, un altro super dimuriano che con un solo lavoretto ha introitato 4173 euro. Dulcis in fundo di questa tranche che riproduce solo in minimissima parte la serie impressionante di esborsi, i disoccupati più ricchi di Italia. Quelli della Libera Associazione Disoccupati, che per sorvegliare i cessi nella villa comunale hanno beccato 10.500 euro. In poche parole, se sei un disoccupato non "liberamente associato", a Santa Maria Capua Vetere te la prendi in saccoccia. Domani altre sorprese. G.G.