Politica

Sondaggio Euromedia con il nostro modello matematico: gli eletti certi al Senato e tutte le posizioni ballerine

Nella rilevazione dell'accredito istituto demoscopico, il centro sinistra in vantaggio sul centro destra ma solo di 2, 3 punti. La posizione di D'Anna resta borderlaine e può ess


Nella rilevazione dell'accredito istituto demoscopico, il centro sinistra in vantaggio sul centro destra ma solo di 2, 3 punti. La posizione di D'Anna resta borderlaine e può essere legata, se il centro destra soccomberà, al raggiungimento di Grande Sud o di Fratelli d'Italia della quota di sbarramento del 3%.   Caserta - Il Senato continua ad essere un argomento di grande appeal, dato che dall'esito del voto per Palazzo Madama dipende il futuro degli assetti politici nazionali dei prossimi anni. Soprattutto la Campania è monitoratissima. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un sondaggio di termometropolitico.it, datato 19 gennaio. Da quel sondaggio, con la diligenza del nostro amico ottuagenario, per anni  capo della segreteria elettorale di Ciriaco De Mita, ci siamo messi a calcolare uno per uno i quozienti con la matita. Il sottoscritto è ritornato bambino, perché da bambino questo vedevo fare nella mitica sezione di San Lorenzello della "scella di baccalà", meglio nota come Democrazia Cristiana. Insomma l'abbiamo fatto per divertimento. Poi l'ottuagenario, che è ancora giovane dentro e aperto alle innovazioni, ha tirato fuori dalla tasca, come se fosse una reliquia, una pennetta usb, nella quale era impresso un file contenete un piccolo modello matematico: " Usalo tu. Mettici i numerini e d'incanto ti appariranno seggi pieni, resti e risultanze dei quozienti". Insomma, come in una favoletta, abbiamo eseguito et voilà. Ultimo sondaggio di Euromedia della brava e affidabile signora Ghisleri, sul Senato della Campania. Centro sinistra in vantaggio di 2,3 punti sul centro destra (34,7% e 32,4%). Dunque con 16 seggi da suddividere tra i due partiti della coalizione che si attesteranno al di sopra del 3%. Il Pd è stimato al 29,4 %; Sel al 4 %; il Partito Socialista allo 0,6 %, altri tra cui il Centro Democratico di Tabacci allo 0,3%. Ordunque, partecipano alla ripartizione dei 16 seggi Pd e Sel. Calcolando i seggi pieni assegniamo 13 seggi al Pd e 1 a Sel. Gli ultimi 2 li andiamo ad attribuire con i resti. E ripeto, tutto il discorso sul metodo d'Hondt, ve l'ho già fatto e se non lo avete capito vuol dire che siete tonti. Dicevo, gli ultimi 2 seggi vanno in assegnazione con i resti. Il primo e cioè il 15esimo, va a Sel che ha un resto pari a 0,8 su 1; il secondo resto va al Pd  con un resto pari 0,7 su 1. Ergo: secondo il sondaggio di Euromedia, del 22 gennaio, questi gli eletti del Pd.1 Rosaria Capacchione 2 Sergio Zavoli 3 Vincenzo Cuomo 4 Angelica Saggese 5 Pasquale Sollo 6 Lucia Esposito 7 Teresa Armato 8 Vincenzo De Luca 9 Mauro Del Vecchio 10 Antonio Amato 11 Rosanna Lamberti 12 Luciana Pedoto 13 Elisabetta Gambardella 14 Ada Renzi. Il quindicesimo della lista del Pd, cioè Giuseppe Russo sarebbe il primo dei non eletti, mentre il casertano Dario Abbate, numero 16, sarebbe il secondo dei non eletti. I due Senatori di Sel sarebbero il numero 1 e il numero 2 e cioè Peppe De Cristofaro e Dino Di Palma, con Pierina Vittoria Troisi prima dei non eletti. Al momento il centro destra è 2 punti sotto il centro sinistra e dunque va considerato tra i perdenti. Euromaedia, sempre nella sua rilevazione del 22 gennaio, stima il Pdl al 24,1 %. A differenza di termometropolitico.it, molto diverse sono le valutazioni su Grande Sud e Fratelli d'Italia. Il partito di Miccichè, infatti, viene dato al 3%, quindi giusto nella posizione per poter partecipare alla ripartizione dei seggi, mentre fuori gioco è Fratelli d'Italia a cui Euromedia dà 2,1 %. Le altre liste del centro destra,  e cioè i vari Samorì, Intesa popolare di Vittorio Sgarbi, Pensionati eccetera, si attestano all'1,6 %. La destra di Storace è attestata a 1,6. Dunque solo Pdl e Grande Sud possono partecipare alla ripartizione dei seggi. Ma devono dividersi la torta dei perdenti anche con la Lista Monti, a cui Euromedia assegna un 12, 8 %, Grillo stimato al 10,3% e Ingroia calcolato all' 8,5 %. Stavolta vi risparmiamo i conticini dei quozienti e andiamo direttamente al nostro piccolo problema matematico. Il centro destra avrebbe 6 seggi, tutti pieni, di cui 5 al Pdl e 1 al Grande Sud. In questo caso, fermo restando l'opzione per un'altra circoscrizione di Berlusconi, il candidato casertano numero 7, Enzo D'Anna, rimarrebbe fuori dato che l'ultimo eletto sarebbe Luigi Compagna, mentre entrerebbe il capolista di Grande Sud Salvatore Ronghi. A Monti andrebbero 3 seggi, di cui 2 pieni e 1 frutto dei resti, dato che il resto della Lista Monti è 0,6 rispetto all'unità di riferimento. Grillo conquisterebbe 2 seggi, entrambi pieni. 2 seggi anche per Ingroia e De Magistris, di cui uno pieno e il secondo frutto di un resto pari a 0,7 rispetto all'unità di riferimento che è anche migliore di quello della Lista Monti. Siccome Grande Sud è stimato al 3% preciso, nel caso in cui dovesse prendere il 2,95 e quindi rimanere fuori dalla ripartizione dei seggi, il tredicesimo seggio dei perdenti dovrebbe andare proprio al Pdl che nella classifica dei resti, dopo quello di Ingroia e De Magistrisi, dopo quello di Monti, ha il terzo resto. In questo caso Vincenzo D'Anna sarebbe Senatore. Ricapitolando i 5 Senatori del Pdl sarebbero Silvio Berlusconi, Francesco Nitto Palma, Alessandra Mussolini, Giuseppe Esposito e Cosimi Sibilia. Entrerebbe sicuramente il numero 6 Luigi Compagna per il discorso, già noto, relativo all'opzione di Berlusconi. Per Grande Sud diventerebbe, come detto, Senatore Salvatore Ronghi con la possibilità che, rimanendo Grande Sud sotto al 3 % , il sesto seggio del centro destra vada proprio ad appannaggio di Enzo D'Anna che entrerebbe col numero sette grazie all'opzione di Berlusconi. Per la lista Monti sarebbero Senatori coi numeri di Euromedia il capolista Pierferdinando Casini, il numero 2, l'aversano Lucio Romano e il numero 3 Mario Giro, con solida possibilità, che optando Casini per un altra circoscrizione entri il numero 4 e cioè il deputato uscente, di Pomigliano D'arco, il noto odontoiatra, Nunzio Francesco Testa. I due Senatori di Grillo sarebbero  Sergio Puglia e Andrea Cioffi, mentre i due eletti della lista Ingroia-De Magistris sarebbero Sergio D'angelo, super assessore ai servizi sociali di Napoli e Piergiovanni Alleva. G.G.