Politica

Il sindaco Del Gaudio dice che la Petrenga è inadeguata, ma solo quando questa va dal dentista

Paroline smozzicate qua e la, dopo che la parlamentare uscente e rientrante ha abbandonato, stasera, martedì, la riunione pre elettorale del Pdl. Ma siamo sicuri che il motivo de


Paroline smozzicate qua e la, dopo che la parlamentare uscente e rientrante ha abbandonato, stasera, martedì, la riunione pre elettorale del Pdl. Ma siamo sicuri che il motivo della crisi del partito sia lei? CASERTA - Se il Pdl fosse un partito serio, rappresentato da una classe dirigente all'altezza e ben dotata di spessore politico, alcuni moti liberatisi, stasera, non appena Giovanna Petrenga ha abbandonato la riunione del partito per recarsi dal dentista, avrebbero trovato più solida e seria rappresentazione in un franco dibattito, condito magari da diversi punti di vista, sulla qualità dell'azione politica del partito nella città di Caserta. Perchè se è vero che il Pdl non vive un momento di fulgore nel capoluogo, se è vero che alla Petrenga, da coordinatrice cittadina tocca il compito e la funzione di essere parafulmine delle carenze di questo partito, è ancor più vero che tutto quello che il Pdl è a Caserta, nella considerazione dei cittadini, si forma attraverso la percezione di quella che è la qualità dell'azione amministrativa del sindaco Del Gaudio, dei suoi assessori e dei gruppi di maggioranza. Dunque, se il primo cittadino che come è abituato a fare, la manda a dire, senza mai parlare in faccia, ha inseguito, stasera, martedì, con lo sguardo la Petrenga che lasciava la sala bisbigliando qualche parola relativa alla opportunità che la parlamentare lasci la guida del partito nel capoluogo, sarebbe stato utile ed opportuno che il sindaco formulasse queste affermazioni con la Petrenga presente, in quanto, a quel punto sarebbe stato importante aprire un confronto sul peso e sull'incidenza delle varie responsabilità nella crisi del partito. E se la Petrenga va avvicendata per esprimere un segno di rinnovamento, chi dovrebbe sostituirla a capo del partito? Polverino stesso o un uomo del sindaco? O magari qualcuno indicato da Bartolo Farina, che è la persona che il sindaco ascolta di più? E siamo sicuri che questo incrocerebbe la necessità di un rinnovamento della politica del maggior partito di centrodestra e del partito per cui hanno votato la maggioranza dei cittadini casertani? Comunque, rimanendo alla riunione di stasera, nulla di nuovo sotto il cielo. Per cambiare questa situazione, di stallo, occorre che la Petrenga, facendo valere il peso di un ruolo, che si appresta a confermare in Parlamento, si decida una volta e per tutte ad affrontare la vera questione e il vero problema, costituito dall'impresentabile fardello che questa amministrazione comunale rappresenta per la credibilità del Pdl casertano, al di là di certe classifiche confezionate da istituti di sondaggi che prendono soldi dal Comune di Caserta, come si può facilmente dimostrare andando a leggere qualche determina come quella dell'iniziativa Credimi. Gianluigi Guarino