Cronaca Bianca

S. MARIA C.V. - Pioggia di affidamenti e di quattrini ai parenti di Dario Mattucci e Peppe Rinaldi

Fratelli d'Italia non sappiamo, fratelli di prebende sicuramente. E anche Giuseppe De Lucia non disdegna: 500 euro dal comune per una sinistro stradale del 20120   Santa


Fratelli d'Italia non sappiamo, fratelli di prebende sicuramente. E anche Giuseppe De Lucia non disdegna: 500 euro dal comune per una sinistro stradale del 20120   Santa Maria Capua Vetere - Hai voglia di dire rinnovamento, cambiamento. Nell'amministrazione comunale di S. Maria C.V. e nella sua maggioranza, se ci si divide per le candidature alle elezioni politiche, si è una sola squadra quando si tratta di spartirsi i soldi degli affidamenti diretti. Già in passato, Mattucci e Rinaldi non l'hanno presa bene quando sono saltate fuori certe notizie. Ma invece di incazzarsi con Casertace farebbero bene a riflettere su un punto che dovrebbe essere centrale in un ragionamento collegato alla volontà di testimoniare una nuova politica: meritocratica, tesa al servizio dei cittadini e non ai propri interessi particolari. Ecco, invece di imprecare contro Casertace che scrive determinate cose, spiegassero il presidente del consiglio comunale e il consigliere comunale cosa c'entra con il Rinnovamento, logo e slogan del loro movimento politico, il fatto che un congiunto dello stesso presidente del consiglio comunale, tal Sergio Mattucci, si avvii ad incassare, o abbia incassato, 18 mila 609 euro e 7 cent, grazie all'impegno di spesa scritto nella determina, contrassegnata con il numero di registro di settore 181 del 10 dicembre 2012, per la rimozione, la custodia e rottamazione di autovetture, moto e motocicli. Probabilmente anche se la determina non lo specifica, potrebbe trattarsi dei veicoli rimossi e poi non ritirati da proprietari. Sarebbe poi utile comprendere dai diretti interessati come si compendia il Rinnovamento e l'impegno politico in una lista che si autoproclama portatrice di valori dell'alta moralità politica, come Fratelli d'Italia, con il fatto che la cugina del consigliere Giuseppe Rinaldi che di nome fa Maria Rinaldi introiti 13 mila 904 euro e 3 cent, che sono parenti a 14 mila euro, così come Maria Rinaldi è parente di Giuseppe Rinaldi, per l'acquisto di forniture alimentari per il canile comunale, come da determina contrassegnata con il n. 910 del registro di settore, del 20 dicembre 2012. Questa storia del canile poi, è una vera è propria catena di montaggio della clientela. E ribadiamo della clientela, perchè un affidamento diretto, non sorretto da un disciplinare, da un corredo di requisiti che renda gli affidamenti stessi un pelo meno discrezionali, affoga tutto il sistema dentro alla vasca, non certo profumata, del propellente clientelare. Dicevamo del canile, di cui Maria Rinaldi rappresenta l'indotto. La struttura è gestita da  Clemente Tecchia, super ma proprio super fedelissimo del sindaco Di muro. L'associazione animalisti Sammaritani del Tecchia in questione ha incassato 4 mila euro di contributo spese con determina, contrassegnata con il numero di registro 876 del 3 dicembre 2012.  Dulcis in fundo, affinchè il nostro inno nazionale Fratelli d'Italia sia cantato a squarcia gola  fino all'ultima sillaba, vi raccontiamo anche di un piccolo incarico acquisito da un altro candidato della lista della Meloni: Giuseppe De Lucia, l'uomo che il gruppo civico dei I sammaritani, vorrebbero in giunta comunale. Per lui 500 euro frutto della determina n. 3537 del 6 dicembre 2012 come liquidazione per aver assistito il comune in un piccolo contenzioso su un sinistro stradale avvenuto il 9 novembre 2010. Si tratta di un impegno di spesa. Mattucci, Rinaldi, De Lucia: Fratelli d'Italia non so, fratelli di prebende sicuramente. Gianluigi Guarino