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Casertana, contro l’ultima in classifica non si può sbagliare

Caserta - La Casertana sfaterà il tabù del Pinto? E' questa la domanda che tutti i tifosi e gli addetti ai lavori si pongono in vista della sfida di domani, domenica 27/01/2013


Caserta - La Casertana sfaterà il tabù del Pinto? E' questa la domanda che tutti i tifosi e gli addetti ai lavori si pongono in vista della sfida di domani, domenica 27/01/2013 ore 14.30, contro il Civitavecchia. E' lecito chiedersi ciò visti i numeri casalinghi dei Rossoblù (4 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte in 9 gare) ma lo è ancora di più pensando ai sette successi esterni in stagione raccolti dalla truppa di Di Nola che, ormai nella fase importante, se non decisiva, della stagione, a -6 dalla vetta, non può più permettersi di soffrire di mal di Pinto in quanto i margini d'errore sono ridotti al lumicino. L'avversaria, almeno sulla carta, è di quelle ottimali: il Civitavecchia ultimo in classifica. Ma, per i Falchetti, guai a sottovalutare l'avversario e, soprattutto, i propri limiti nel vincere in casa. All'andata, in terra laziale, finì 3-2 per i Falchetti. La sfida del Pinto verrà diretta dal signor Raffaele Agrò di Terni.   Casertana - I Falchetti non vincono al Pinto da 48 giorni, mai nel 2013. L'ultimo successo interno, infatti, è datato 9 dicembre 2012, ai danni del Budoni per 1-0. Poi la sconfitta con il Palestrina per 0-1 ed il beffardo pari per 1-1 con il Sora. L'occasione per sfatare questo mal di casa è ghiotta ed ha un nome: Civitavecchia. La Casertana di Di Nola ha solo un paio di dubbi di formazione con Gargiulo (che ha recuperato la migliore condizione), Pasquale Esposito ed il rientrante Scognamiglio a giocarsi due posti da titolari al centro della difesa. L'altro dubbio è in avanti, non tanto nel modulo ma negli uomini, causa infortuni. Gennaro Esposito sarà in dubbio fino all'ultimo e Martone non è al top. E allora potrebbe essere l'ora dell'esordio di Bonanno che giocherebbe da seconda punta (e non da esterno alto) vicino a Palumbo, con Varsi tra le linee. Ma i dubbi verranno sciolti solo poco prima della partita. Al centro del campo il tris d'assi: Toscano - Corsale - Ruscio. Sugli esterni di difesa Cirillo e Pezzullo. Ma più che la tattica, Di Nola, in settimana, ha lavorato sull'aggressività, su un pressing corale che strozzi sul nascere le velleità avversarie. La strada è quella giusta, ora bisogna vedere se la Ferrari rossoblù non sbanderà contro la Cenerentola del campionato. Bisogna finirla con il mal di Pinto, bisogna far diventare il proprio campo un fortino inespugnabile.   Civitavecchia - I Neroazzurri di Stefano Ferretti sono in crisi profonda da diverse giornate. Precisamente, il Civitavecchia, non vince da 13 turni, nei quali ha raccolto solo 7 punti sui 39 disponibili. Un trend talmente negativo che ha buttato nello sconforto i tifosi frusinati e nella confusione più totale la società e l'allenatore. Infatti, il presidente Adriano Clemeno a metà Novembre assolse dall'incarico il mister Ferretti, in favore di Gianluigi Staffa, ma all'inizio del 2013 lo stesso ex, tra le altre, del Palestrina è stato richiamato e reintegrato come allenatore. Lo stesso Ferretti, da quando è tornato, in 3 partite ha pareggiato contro le più quotate Turris (0-0) e Palestrina (1-1) ma, domenica scorsa, è incappato in una sconfitta casalinga, in una delicata sfida salvezza contro l'Isola Liri, tanto sfortunata quanto pesante per il morale. Una brutta frenata che ha fatto perdere completamente le staffe al pubblico della Vecchia che ha criticato ampiamente il tecnico per l'utilizzo di un modulo sperimentale: il 4-2-3-1. Tale dettame tattico non ha sortito gli effetti sperati ma la sensazione è che ormai la tifoseria neroazzurra sia stufa di non vedere negli occhi dei propri giocatori quella giusta fame per conquistare punti salvezza. Questo clima in casa del Civitavecchia può favorire la Casertana che, nel guardare i numeri della Vecchia può sorridere. I Portuali hanno vinto solo due partite e mai in trasferta, hanno il peggior attacco fuoricasa (4 gol) dove per ben 5 volte (su 9) non sono riusciti a segnare e nelle ultime 11 partite non hanno mai realizzato più di un gol nell'arco dei 90 minuti. Numeri che potrebbero far prendere, alla truppa di Di Nola, sottogamba l'impegno di domani ma a testimoniare che, nonostante tutto, questa sarà una sfida dura ci sono altri dati da non sottovalutare. Il Civitavecchia ha una difesa solida con soli 25 gol subiti in 20 partite (solo 5 in più rispetto alla Casertana) ed in trasferta ne ha subiti "solamente" 13 (la capolista Torres è a 10). In più nelle ultime tre trasferte (Cynthia, Budoni e Palestrina) non ha mai perso, pareggiandole tutte e prendendo solo un gol. Da tenere sott'occhio, dello scacchiere di mister Ferretti, è il capocannoniere della squadra, Piciollo, autore di 5 reti. Raffaele Cozzolino