Cronaca Nera

MONDRAGONE / Lavori pubblici, ecco il piano triennale di Schiappa, con i fondi... di Landolfi e Conte

Gli schemi sono stati approvati dall'esecutivo e riguardano numerosi interventi per la realizzazione delle fogne, del depuratore, nonché la messa in sicurezza di scuole e impiant


Gli schemi sono stati approvati dall'esecutivo e riguardano numerosi interventi per la realizzazione delle fogne, del depuratore, nonché la messa in sicurezza di scuole e impianti spostivi, ma... MONDRAGONE - L'amministrazione comunale di Mondragone diretta dal sindaco Giovanni Schiappa, mediante l'approvazione della delibera numero 15 del 22 gennaio scorso, ha adottato gli schemi del programma annuale e di quello triennale delle opere pubbliche, per gli anni 2013, 2014 e 2015. (CLICCA QUI PER LEGGERE LA DELIBERA) La pubblicazione di tali atti avviene 60 giorni prima della loro approvazione: "gli stessi siano resi pubblici, prima della loro approvazione, per almeno sessanta giorni consecutivi". Questo significa che l'amministrazione comunale, dopo circa 8 mesi dall'insediamento ha deciso di dare un indirizzo politico ai lavori pubblici che mediante i fondi a disposizione, intende realizzare nei prossimi 3 anni. Al primo posto di entrambi i piani c'è la sistemazione del depuratore, per il quale sono stati stabiliti due ratei di 500.000 euro per il biennio 2013 e 2014, mentre per il 2015 è stato previsto un esborso di 400.000 euro. Oltre a tale tipo di intervento straordinario, "su istanza del sindaco" sono stati inseriti in questi schemi: la realizzazione e la costruzione di un collettore fognario per l'area di Pescopagano, il recupero del Mercato Ortofrutticolo, la messa in sicurezza dei plessi scolastici e l'ampliamento del plesso di piazzale Rodari, il recupero del'insediamento fortificato Rocca Montis Dragonis, il recupero dei monumenti storici quali il Palazzo Filosofo Taglialatela, la sistemazione delle aree cimiteriali, il Recupero Ambientale con il "Sistema Litorale Domizio" di Pescopagano e la riqualificazione delle condotte fognarie del lungomare e della zona Levagnole...(al fine di evitare le alluvioni) e via discorrendo. Ci sono molti interventi e opere che mancano all'appello e molti lavori che saranno cantierizzati, in quanto previsti nel piano targato Schiappa, tengono conto dei finanziamenti ottenuti dalle precedenti amministrazioni comunali, quali quella Conte e dall'asse "Napoli-Roma" rappresentato dalla sinergia politica tra la consigliera regionale Daniela Nugnes e il deputato uscente, Mario Landolfi. Massimiliano Ive