Politica

Elezioni, Derby in casa Vairo e in casa Balivo. E poi c'è la Giusy...

Pare che Salvatore Balivo, papà di Romilda, non abbia preso molto bene la candidatura del nipote Salvio, avvicinatosi ultimamente a Polverino, nella lista del Pdl, che farà conc


Pare che Salvatore Balivo, papà di Romilda, non abbia preso molto bene la candidatura del nipote Salvio, avvicinatosi ultimamente a Polverino, nella lista del Pdl, che farà concorrenza alla figlia, candidata Udc. La Pascarella prima appoggiata da Ventre, poi da Cosentino   Caserta - Sarà un pò difficile per Giovanni Vairo fare breccia nel consenso vantato da una famiglia importante e benemerita nell'ambito della politica, m soprattutto, nell'ambito dell'educazione e dell'istruzione delle giovani generazioni. Sarà difficile perchè Giovanni Vairo, avvocato maddalonese, ha voluto sfidare e mettersi in concorrenza con Adele Vairo, preside del Manzoni, figlia di Felice Vairo, ma a questo punto non più "figlia di", ma dotata di una sua evidente identità professionale, dato che dirige la scuola più impegnativa e più complessa della provincia di Caserta, un enorme "multiliceo" con più di 2 mila studenti. La Vairo, come è noto, è candidata con il numero 16 nella lista del Pdl alla Camera dei Deputati nella circoscrizione di Campania 2. Nella foto, la preside del Manzoni, Adele Vairo Altro derby in famiglia, questa volta un pò più equilibrato, è quello tra Romilda Balivo, assessore comunale ad Aversa, candidata con il numero 7 nella lista dell'Udc alla Camera dei deputati, e Salvio Balivo, candidato, in posizione di retroguardia, nella lista del Pdl alla Camera. Romilda e Salvio Balivo sono figli di due fratelli. Il primo, Salvatore, principale sponsor politico della figlia, noto imprenditore edile di Trentola Ducenta, zio anche della ancor più nota Caterina Balivo. Salvio Balivo è invece figlio di Gaetano Balivo ed è considerato, negli ambienti della politica casertana, un giovanotto che, nell'ultimo anno, molto si era avvicinato alle posizioni di Angelo Polverino. Niente derby, ma candidatura fashion, per Giusy Pascarella, un tempo legatissima a Ventre, successivamente legatissima a Cosentino che, pare, abbia ispirato la sua nomina in un organismo direttivo di un ambito territoriale ottimale nella zona stabbiese-torrese. Un ruolo che ha determinata la candiatura della Giusy nella lista di Campania 1 (Napoli e provincia) sempre nelle fila del Pdl. G.G.