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CASERTA / Ufficiale, o quasi: Del Rosso, Esposito ed Acconcia passano con l'Udc di Mimì Zinzi

Giovedì l'annuncio. Ed allora, l'avvento in Consiglio di Domenico Maietta, osteggiato sotto traccia dal sindaco e da Greco, diventa una piccola salvezza per la maggioranza, dato


Giovedì l'annuncio. Ed allora, l'avvento in Consiglio di Domenico Maietta, osteggiato sotto traccia dal sindaco e da Greco, diventa una piccola salvezza per la maggioranza, dato che con un gruppo a 7 in mano a Mimì e a Gianpiero, sarebbero stati... amari CASERTA - Il sindaco Del Gaudio e Peppe Greco, cioè l'assessore con cui il sindaco ha il rapporto migliore, non si sono certo mostrati entusiasti dell'avvento in Consiglio comunale di Domenico Maietta, architetto di Casertavecchia, ma soprattutto già datato rivale professionale di Greco. Queste storie sull'ineleggibilità di Maietta, legate al suo status di componente della commissione edilizia integrata ai tempi dell'elezioni comunali del 2011, sono indicative proprio della volontà, animata da Greco e avallata di riflesso, dal sindaco Del Gaudio, di evitare che, Maietta, il quale di urbanistica e di lavori pubblici collegati all'Urbanistica se ne intende, come si intende di Puc, Piu, ecc, entrasse in consiglio per ficcare il naso ed evidenziare cose che altri non possono evidenziare, in quanto non dotati di competenze specifiche. Ma di fronte alle notizie di queste ultime ore, Del Gaudio e Greco, dovranno, forse, rivedere la loro valutazione, perchè l'ingresso di Maietta in Consiglio comunale, al posto di Biagio Esposito, decaduto per una sentenza di condanna passata in giudicato, eviterà che l'Udc faccia 7, cioè costituisca un gruppo di 7 consiglieri comunali. Giovedì, cioè dopodomani, infatti, Luigi Del Rosso, Antonello Acconcia e lo stesso Biagio Esposito annunceranno ufficialmente il loro passaggio nel partito di Zinzi, per il quale profonderanno già un impegno significativo in queste elezioni politiche, a sostegno di Gianpiero Zinzi. Al momento il gruppo dell'Udc, dopo l'ingresso di Rino Zullo, conta già su 4 consiglieri. Se Esposito fosse rimasto al suo posto, il numero degli zinziani nel consiglio comunale di Caserta, sarebbe salito a 7. Con Esposito fuori e Maietta dentro, diciamo così che il danno viene limitato. Perchè di danno, per Polverino e Del Gaudio, si tratta. Più, in effetti, cresce il numero e la consistenza del gruppo dell'Udc, maggiore è il potere contrattuale del medesimo, che se arrivasse a 8, 9 consiglieri, come non è impossibile che avvenga, si doterebbe della cosiddetta pistola fumante, in grado in ogni momento di far cadere questa amministrazione e di costruire le condizioni per nuovi equilibri politici in città, magari con una proiezione di intesa con il Pd. Fantaolitica? E' storia: di solito ci indovino. Se non ci credete, domandate a Nicodemo Petteruti. Gianluigi Guarino