Cronaca Nera

S. Cipriano / Trasformano una palazzina in un tabacchificio abusivo: 4 arresti

Blitz dei carabinieri della locale stazione in via D'Annunzio SAN CIPRIANO D'AVERSA - I Carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa durante la notte scorsa, quella tra


Blitz dei carabinieri della locale stazione in via D'Annunzio SAN CIPRIANO D'AVERSA - I Carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa durante la notte scorsa, quella tra lunedì 21 e martedì 22 gennaio, hanno arrestato in flagranza di reato a Lusciano per “contrabbando di tabacchi lavorati esteri” 4 cittadini di nazionalità rumena. I militari operanti, durante un controllo del territorio atto a prevenire i reati di furto e rapina, hanno notato l’uscita da un appartamento di via D’Annunzio di due autovetture sospette alle quali i carabinieri intimavano l’alt. I 4 malviventi però hanno tentato, invano di eludere il controllo. I militari infatti li hanno bloccati poco dopo in pieno centro cittadino. A seguito di una accurata perquisizione delle auto, proseguita poi all’interno del loro domicilio, gli uomini dell'Arma hanno trovato un vero e proprio tabacchificio di sigarette di contrabbando. In loco sono stati sequestrati 142 chilogrammi complessivi di sigarette di lavorazione estera, prive del monopolio di Stato. Nel dettaglio si tratta di 710 stecche di sigarette marca jin ling, pari a 7100  pacchetti. Inoltre sono stati rinvenuti nella disponibilità di tutti e quattro i soggetti arrestati anche dell’importo in contanti di Euro 4.900,00. Anche le autovetture a bordo delle quali gli indagati sono stati bloccati,  una Wolkswagen Sharan e una Renault Megane, sono state poste a sequestro penale in quanto oggetto pertinente al reato ed affidati in giudiziale custodia. Gli uomini arrestati sono: Cionca Florin Daniel, di 42 anni, Cionca Gabriel, di 30 anni, Cionca Nirela Maria, di 39 anni, e Podea Iuliana Maria, di 23 anni. Tutto il materiale recuperato durante le attività di perquisizione è stato sottoposto a sequestro. Gli arrestati sono stati trasferiti rispettivamente presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere e presso la casa circondariale di Pozzuoli in attesa del rito direttissimo.