Cronaca Bianca

MONDRAGONE / Ciclone Tarsu, il Pd dribbla Taglialatela, e azzanna Schiappa

IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DEL PD DI MONDRAGONE MONDRAGONE - La telenovelas Tarsu a Mondragone è ormai caratterizzata da un numero imprecisato di puntate. Dopo l


IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DEL PD DI MONDRAGONE

MONDRAGONE - La telenovelas Tarsu a Mondragone è ormai caratterizzata da un numero imprecisato di puntate. Dopo l'intervento del consigliere di Idv, Mario Fusco va annotato quello del circolo Pd "Vassallo" della cittadina rivierasca e del gruppo consiliare del partito di Bersani.

Dopo la pausa delle Primarie e delle Parlamentarie i sostenitori e gli esponenti del Partito Democratico ridiscendono in campo e oggi, domenica, mediante una nota stampa, formato volantino, hanno deciso di precisare la loro posizione politica sulla vicenda della tassa sui rifiuti, che in questi giorni è stata contraddistinta da uno scontro verbale tra l'ex assessore Antonio Taglialatela e l'esponente di Idv, Mario Fusco.

Il socialista Taglialatela aveva accusato di immobilismo tutte le opposizioni consiliari di Mondragone . Il Pd non ha risposto direttamente al "guanto di sfida" schiaffeggiato sui volti dei consiglieri comunali di minoranza dall'ex assessore mondragonese, ma ha deciso di assumere una posizione chiara contro le disposizioni assunte dall'esecutivo Schiappa.

A questo punto riteniamo che il Pd non vuole mostrare all'avversario politico, che tra le forze politiche anti Schiappa ci sono ed emergono palesi ed evidenti spaccature.

Max Ive

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DEL PD DI MONDRAGONE

DOPO L’ASSURDITA’ DELLA MANCATA RIDUZIONE DELL’IMU,  ALTRO ASSALTO ALLE TASCHE DEI  MONDRAGONESI DA PARTE DELLA MAGGIORANZA DI SCHIAPPA E DELL’ASSESSORE NAZZARO:

LA PRESUNTA TARSU ARRETRATA !!!

Il Sindaco, unitamente al suo solerte assessore, dopo essere rimasti inermi ed impassibili di fronte agli aumenti determinati dal Commissario Prefettizio sull’’IMU, che hanno ridotto sul lastrico i cittadini mondragonesi, invece di preoccuparsi di come poter alleviare le gravose condizioni economiche dei cittadini, stremati dalle tasse e dai tributi, hanno immediatamente avviato le procedure per il recupero di presunte somme relative alla TARSU arretrata, anche a quei soggetti che nulla avevano ed  hanno da pagare.

Infatti, l’amministrazione comunale di Mondragone sia nell’anno 1996, sia dopo la legge 311/2004 ,conferì a tecnici locali l’incarico di rilevare a tappeto la consistenza catastale, ai fini della revisione della base contributiva dei tributi locali,  di tutta la città ed inviò, fin da allora, le nuove superfici e somme complessive che ogni utente doveva pagare.

Gli utenti, quindi, dal momento dell’accertamento e del relativo versamento del tributo, null’altro erano tenuti ad adempiere o comunicare, a meno che non avessero alterato successivamente la consistenza della loro superficie catastale. Quindi il Comune, in seguito alla legge del 2004, non doveva procedere ad un nuovo accertamento delle superfici catastali ma comunicare al cittadino, l’eventuale variazione della consistenza e del relativo importo da pagare in funzione della nuova legge (Legge 311/2004).

Per le considerazioni rappresentate,  il Partito Democratico invita il Sindaco e l’Amministrazione Comunale ad invalidare, immediatamente, gli avvisi trasmessi ai cittadini che hanno regolarmente pagato quanto dalla stessa amministrazione è stato notificato ai cittadini.

NON HAI RIDOTTO L' IMU, NON VUOI EVITARE L'INIQUO PAGAMENTO DI UNA PRESUNTA TARSU ARRETRATA, CI PREPARI AL COLPO DI GRAZIA CON LA TARES:

CARO SINDACO, TI RENDI CONTO CHE, IN POCHI MESI, HAI IMPOVERITO L'INTERA COMUNITA' MONDRAGONESE ???

Circolo PD Mondragone

Gruppo Consiliare PD Mondragone