Politica

Caldoro fa i capricci e rompe il tavolo anche per Grimaldi

Il governatore chiede di esprimere il posto di capolista sia a Campania 1 e Campania 2 e avalla Salvatore Ronchi, che, certo, non è un suo nemico. Ma Micciché e Lombardo, chiedo


Il governatore chiede di esprimere il posto di capolista sia a Campania 1 e Campania 2 e avalla Salvatore Ronchi, che, certo, non è un suo nemico. Ma Micciché e Lombardo, chiedono posti buoni per i loro candidati Caserta – Difficile trovare a quadratura di candidature e di equilibri dentro ad un contenitore puramente elettorale come quello di Grande Sud. Ieri sera, venerdì, il governatore Caldoro è arrivato ai ferri corti con il leader Mpa Raffaele Lombardo e con quello di Forza del Sud, Gianfranco Micciché. Nessuna disputa su programmi e ideazioni, per carità, in queste ore si litiga solo ed esclusivamente per le tre caselle dei capilista. Caldoro ne vuole due, quella di Campania 1 e Campania 2, dove vuole candidare, come scritto ieri, Massimo Grimaldi. Lombardo ne chiede uno e egualmente Micciché, che, però a quanto pare ha scaricato entrambi gli uscenti e cioè Iapicca e l'imprenditore irpino, ben conosciuto qui a Caserta per la questione Ixfin, Pugliese. Nella tarda serata di ieri, come si diceva, Caldo ha rotto il tavolo, stamattina, stando dalle notize che arrivano da Napoli e Roma, i colloqui sarebbero ripresi. Insomma, si ragiona. Il governatore vuol tentare l'impresa, che alla Camera è complicatissima, di far eleggere entrambi i capilista di Campania 1 e 2; ma il problema non è solo questo, dato che, da Roma, e precisamente da Renata Polverini, arrivano forti pressioni per la candidatura di Salvatore Ronghi, che, come riferimento politico ha Angelo Marino, consigliere regionale, eletto nelle liste di Caldoro, dunque un candidato dall'alto ma fino a un certo punto. Situazione, dunque, fluidissima, quella di Grande Sud. Nelle prossime ore vi diremo. g.g.