Cronaca Nera

Hogan false, pronte per essere vendute in tutta Italia: sequestro milionario e due denunciati

 Il sequestro operato dalla Guardia di Finanza è sicuramente tra i maggiori mai effettuati in relazione ad una specifica marca. Tale circostanza induce ad ipotizzare che il note


 Il sequestro operato dalla Guardia di Finanza è sicuramente tra i maggiori mai effettuati in relazione ad una specifica marca. Tale circostanza induce ad ipotizzare che il notevole carico di merce – il cui valore è stato stimato in circa 2 milioni di euro – dovesse essere successivamente smistato su tutte le più importanti piazze commerciali italiane. La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, nell’ambito dell’attività di contrasto al dilagante fenomeno della contraffazione dei marchi, ha sottoposto a sequestro oltre 14 mila calzature completamente rifinite, racchiuse in sacchetti di tela e confezionate nelle apposite scatole, con sigilli e certificati di garanzia. La merce contraffatta è stata rinvenuta mentre due persone la stavano scaricando da un articolato all’interno di un deposito di una società di spedizioni ubicato nella Zona Industriale di Marcianise. L’immediata verifica dei prodotti sottoposti a sequestro, posta in essere dalle Fiamme Gialle con l’ausilio dei tecnici specializzati della “Hogan”, ha consentito di accertare che le migliaia di paia di scarpe erano tutte abilmente contraffatte. Infatti, a parere degli esperti, l’ottima fattura e la cura dei particolari delle calzature avrebbe potuto indurre in inganno anche il più accorto consumatore. Il sequestro operato dalla Guardia di Finanza è sicuramente tra i maggiori mai effettuati in relazione ad una specifica marca. Tale circostanza induce ad ipotizzare che il notevole carico di merce – il cui valore è stato stimato in circa 2 milioni di euro – dovesse essere successivamente smistato su tutte le più importanti piazze commerciali italiane. I due responsabili, V.F. di anni 32 e V.F. di anni 28, originari di Napoli, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e devono ora rispondere del reato di contraffazione. Sono tuttora in corso le indagini per ricostruire l’intera filiera del falso, partendo dalle rotte di approvvigionamento della merce contraffatta fino ad arrivare ai venditori al dettaglio, nonché per recuperare a tassazione i proventi derivanti dall’illecita attività. Il fenomeno della contraffazione è particolarmente radicato nel territorio casertano, in quanto notevole è la richiesta del mercato “nero”, costituito essenzialmente da operatori del settore che svolgono la commercializzazione dei prodotti illegali, soprattutto nei mercati rionali.