Politica

... ma se Cosentino comanda ancora, niente lista Caldoro. Ma comunque, nessun consigliere regionale candidato

Ancora dubbi da parte del governatore che aspetta di capire da Alfano e Berlusconi quale partito pensano di costruire nel futuro in Campania CASERTA - Un'occhiatina anche a que


Ancora dubbi da parte del governatore che aspetta di capire da Alfano e Berlusconi quale partito pensano di costruire nel futuro in Campania CASERTA - Un'occhiatina anche a quello che combina Caldoro. Ieri sera, giovedì, eravamo rimasti ad un'ipotesi sostanziosa di una partecipazione attiva del Governatore della Campania alla lista Grande Sud, inserita al Senato nella coalizione di centro destra. Una federazione che dovrebbe accogliere gli apporti dei governatori del centrodestra meridionali, di Mastella e di Micciché in Sicilia. Ad oggi, la situazione non è ancora definita, perchè Caldoro considera molto seri articoli, come quelli da noi scritti, relativamente alle candidature del Pdl. Se queste uscissero dal cilindro di Cosentino, Caldoro si trasformerebbe in spettatore della prossima campagna elettorale. Niente lista, niente apporto. Se invece, Berlusconi e Alfano dovessero decidere di allontanare il baricentro del Pdl da Cosentino, avvicinandolo alla sfera di influenza e di determinazione del governatore, allora il discorso della lista diverrebbe concreto. Capitolo nomi: sempre quelli. A ieri sera, Caldoro escludeva un impegno seppur solo eventuale dei consiglieri regionali, anche perchè il governatore sa bene che se Romano e Grimaldi vanno a Roma, al loro posto entrerebbero Ventriglia e la Pontillo che certo non possono essere considerati, ai suoi occhi, delle opzioni politicamente affidabili. E allora, più probabile che si opti per qualche ex sindaco, che in queste ore si è anche proposto agli uomini del governatore. Naturalmente, l'opzione di Mastella resterebbe quella di Luigi Falco, il quale scenderebbe in campo, ma non certo per una candidatura di testimonianza. Gianluigi Guarino