Cronaca Nera

MONDRAGONE / Ciclone Tarsu e allagamenti, sulla scrivania di Marquez giungono le prime mozioni a firma di Fusco e Federico

A fine mese si dovrebbe riunire l'Assise. Intanto Idv lancia la proposta del ravvedimento operoso per i contribuenti e attacca la mannaia dell'esecutivo Schiappa Mondragone - I


A fine mese si dovrebbe riunire l'Assise. Intanto Idv lancia la proposta del ravvedimento operoso per i contribuenti e attacca la mannaia dell'esecutivo Schiappa Mondragone - Il presidente del Consiglio comunale di Mondragone, Pasquale Marquez, dopo il capodanno è tornato in Comune e sulla sua scrivania ha trovato tre interrogazioni consiliari a firma dei consiglieri "centristi" Alessandro Pagliaro e Camillo Federico. "Per essere precisi - ha annunciato Marquez - si tratta di interrogazioni pertinenti le questioni Tarsu, affidamento della gestione dei parcheggi e delle aree di sosta, nonchè quella degli allagamenti". Sulla data del prossimo Consiglio comunale, lo stesso presidente del Consiglio ha palesato: "Sicuramente a fine mese ci riuniremo di nuovo". Nel contempo sulla scrivania del presidente del Consiglio Marquez sta per giungere anche un'altra interrogazione consiliare, quella a firma del consigliere di Idv, Mario Fusco, che ha deciso di indossare l'elmetto e scendere in campo sul caso delle cartelle pazze della Tarsu, che non sono state digerite dai contribuenti mondragonesi. Il consigliere di Idv, Mario Fusco ha subito avanzato: "E' stato un errore tattico e politico torchiare e spremere i soliti contribuenti onesti di Mondragone, trattandoli come degli evasori. Mondragone, città caratterizzata da case fantasma, case non accatastate, risulta caratterizzata da una tassazione che colpisce coloro che negli anni, non solo hanno sempre pagato, ma che nel contempo sono stati interessati in passato, dalle misurazioni e dai rilievi tecnici dei geometri del Comune, che hanno tentato di individuare o correggere le dichiarazioni delle superfici catastali delle abitazioni oggetto d'imposta". "Ora, invece di lanciare un fendente nei confronti dei contribuenti, già gravati da pesanti tasse imposte dal Governo Monti, perchè non si colpiscono gli evasori totali. Inoltre - rincara Fusco - noi, attraverso la nostra interrogazione, vogliamo far comprendere alla giunta Schiappa che una volta ottenute le cifre dell'accertamento e dell'incrocio dati dell'agenzia del territorio,si  poteva avanzare come amministrazione l'ipotesi di una campagna di sensibilizzazione galvanizzata da un ravvedimento operoso nei confronti di quei contribuenti che non erano del tutto in regola con il fisco comunale. Invece i cittadini sono stati letteralmente aggrediti anche con un dispositivo, che noi consideriamo improprio e non applicabile, della retroattività dell'imposta  sul pregresso vuoto normativo". Nei prossimi giorni approfondiremo l'analisi di queste vicende e staremo a vedere. Massimiliano Ive