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CAPODANNO DI CASERTACE / Ora Pasquale Giuliano è preoccupato: 'Ho riunito i miei, il partito mi dica se mi ricandida'

A margine della festa degli auguri di fine anno al Crowne Plaza, sono state queste le parole che il senatore, che ha completato la sua terza legislatura, ha usato parlando con alc


A margine della festa degli auguri di fine anno al Crowne Plaza, sono state queste le parole che il senatore, che ha completato la sua terza legislatura, ha usato parlando con alcuni presenti. Caserta - Per la prima volta, odpo una decina d'anni, il senatore Pasquale Giuliano, ha mostrato qualche dubbio sulla sua ricandidatura, in numeri utili al prossimo Parlamento. Durante il brindisi di fine anno, svoltosi al Crowne Plaza, domenica 30 dicembre, ha, infatti, confidato a diverse persone che gli stavano vicine di aspettare, in maniera sempre più impaziente, una comunicazione del partito sulla sua candidatura. Anzi, Giuliano ha detto anche di più. Ha detto che nelle serate precedenti aveva riunito i suoi amici. Mo' su chi possano essere gli amici e i sostenitori di Giuliano noi non siamo in grado di fornirvi una precisa declinazione di generalità, personale e politica. Si tratterà probabilmente del suo gruppo aversa, che però, al momento non ha ancora fato sentire la sua voce ufficiale. Ma l'espisodio è importante proprio perché fa capire che nessuno, eccettuato forse il solo Cosentino, ma anche di questo non siamo sicuri, degli uscenti ha la certezza matematica di una ricandidatura. D'altronde gli spazi, rispetto alle elezioni del 2008, straripanti e trionfali per il Pdl, sono limitatissime. Dei 50 e più parlamentari uscenti di allora, tantissimi rimarranno a casa o dovranno provare a riciclarsi in altre liste. Secondo i sondaggi attuali, la Campania garantisce a soli 15 candidati l'elezione sicura, cioè quella che prescide dalla vittoria del centrodestra nella circoscrizione senatoriale regionale. Siamo sicuri, poi, che questi 15 saranno tutti scelti tra gli uscenti? Ecco perché, Giuliano, il qualesa bene, tra l'altro, che Cosentino propende per Sarro, è preoccupato e ha ben ragione di esserlo. Gianluigi Guarino