Cronaca Nera

Esclusiva / S. Maria C.V. - Ricorso al Tar del caseificio Lanna bloccato dall'Utc. L'unico progetto della conferenza dei servizi di cui non è direttore Luigi Di Muro

Gli altri tre progetti, quelli di Capitelli di De Rosa e MZ vanno avanti senza alcun intoppo. Santa Maria Capua Vetere - La notizia c'è ed è incontestabile. Lanna, proprietar


Gli altri tre progetti, quelli di Capitelli di De Rosa e MZ vanno avanti senza alcun intoppo. Santa Maria Capua Vetere - La notizia c'è ed è incontestabile. Lanna, proprietario del caseificio che, secondo la conferenza dei servizi più discussa d'Italia, avrebbe dovuto costruire il suo impianto commerciale ed industriale di fronte al bar Albatros, nel territorio di S. Maria, al confine con quello di San Prisco, trasferendolo dall'attuale sede operante nei pressi della Porta di Capua, ha presentato un ricorso al Tar contro gli atti di diniego dell'Ufficio tecnico che non dà seguito a quello che la conferenza aveva deciso. Per la cronaca, e si tratta di cronaca, non di indiscrezioni, dei quattro progetti della conferenza dei servizi, questo è l'unico che non va avanti che si è impantanato, bloccato. Gli altri tre, di cui sono titolari quelli della concessionaria Citroen, i De Rosa, della Samauto, Capitelli e MZ, stanno procedendo a gonfie vele, senza alcuna opposizione dell'Ufficio tecnico. Per la cronaca, e solo per la cronaca, dato che non si tratta di un'indiscrezione, il progetto del caseificio Lanna è l'unico a non veder coinvolto, nella veste di direttore dei lavori, Luigi Di Muro, architetto e fratello del sindaco di S. Maria Capua Vetere. Tutto qui. Gianluigi Guarino