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PRIMARIE PD / Dove sono i soldi incassati. Esistono degli assegni, che forse sono scoperti.

La questione dei titoli è relativa ai circa 120 mila euro incassati nelle tornate di fine novembre e inizio dicembre. Per quanto riguarda queste Primarie, il fatto che dopo 36 or


La questione dei titoli è relativa ai circa 120 mila euro incassati nelle tornate di fine novembre e inizio dicembre. Per quanto riguarda queste Primarie, il fatto che dopo 36 ore non c'è un documento contabile comprovante l'esistenza reale di questi soldi, cala un velo di sospetto su un partito che a Caserta si dimostra sempre più impresentabile Caserta – Il vice segretario provinciale reggente del Pd Ludovico Feole, farebbe bene a rendicontare in maniera solerte e sollecita il conto delle entrate di queste Elezioni Primarie. Se hanno votato, come sostengono quelli del Pd di Caserta, ma come non sosteniamo noi, quindicimila elettori, l'incasso dovrà ammontare a circa 30mila euro. Il fatto che dalla chiusura dei seggi a questo minuto, siano trascorsi più di 36 ore e ancora nulla si sa di questi soldi, alimenta il dubbio che anche stavolta i conti non tornino. E si sa che quando i conti non tornano, sia nelle urne, con centinaia di schede false, sia conseguentemente nell'importo introitato, c'è bisogno di un po' di tempo per 'apparare' cifre e conti. 36 ore sono troppe e anche se Feole dovesse ufficializzare una cifra collimante con il numero definitivo, il sospetto resterebbe. Farebbe bene, Feole, non solo a dichiarare immediatamente la cifra incassata ma anche a dimostrare con documenti contabili comprovanti che questa cifra è a disposizione del partito realmente e non solo in una dichiarazione, da accettare sulla fiducia per una classe dirigente che, in questo ultimo mese, ne ha combinate di tutti i colori. Anche perché questa storia dei soldi delle Primarie costerà in questi giorni qualche soldo a qualcuno dei protagonisti del Pd, dato che, ad oggi, non c'è alcun documento comprovante il fatto che i circa 120 mila euro siano effettivamente nelle casse del Pd casertano. Forse esistono dei titoli, ma non si sa se dietro questi assegni, i soldi esistano veramente. Casertace sta lavorando a queste cose. Speriamo non dover ulteriormente esporre al ludibrio pubblico un partito che sulla carta si propone come grande forza del governo, riformista e progressista, di un governo della legalità troppo enunciata e poco praticata. Gianluigi Guarino