Cronaca Bianca

LA FICTION SU ZAGARIA. Romanzo, documenti, ma anche molti buchi storici

Alessandro Preziosi nei panni di Michele Zagaria

Pareggio sostanziale con il Grande Fratello Vip della prima puntata andata in onda ieri sera


CASAPESENNA- Un pò realtà ma anche molta fiction perchè tutto sommato è giusto così altrimenti sarebbe stato un semplice documentario storico non certo un evento di prime time di Raiuno. Sui fatti realmente accaduti, il regista, gli sceggiatori hanno evidentemente avuto qualche scambio di opinioni con i magistrati della dda e magari ha influito anche la lettura di alcuni documenti giudiziari a partire dall'ordinanza Jambo che si coglie nella descrizione del primo covo di latitanza di Zagaria che non è, nè quello di casa Restina, nè quello di casa Inquieto.

La pubblicazione dei verbali di interrogatorio dello stesso Restina e della sua ex moglie Anna Aversano è arrivata un pò tardi rispetto ai tempi della produzione televisiva. In caso contrario avrebbe costituito materiale prezioso anche in termini di validità scenografica di certi fatti. Giusto per fare un esempio, questo inseguimento inquietante di un'auto civetta in cui si trovano, in incognito, 3 poliziotti della Squadra Mobile di Napoli all'auto guidata da un'amica di Anna Aversano che le stava al fianco come passeggera, sarebbe stata sicuramente una scena molto molto valida, anche spettacolare. Fu il primo approccio degli uomini di Vittorio Pisani che in un primo tempo dettero generalità sbagliate con la Aversano, che poi insieme all'allora marito sarebbe divenuta il fulcro fondamentale che consentì a quesi poliziotti di arrivare fino al covo di via Mascagni.

Per il resto, la scena del ritrovamento della cimice all'interno dell'auto avvalendosi di una sorta di metal detector è un fatto realmente accaduto: gli uomini di Zagaria infatti avevano a disposizione dispositivi che permettevano il rilevamento delle spie, un modo per cercare dei sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine.

Reale anche la presenza del sistema di citofoni con il quali Zagaria comunicava, significativo anche il riferimento all’ingente consumo di energia elettrica che divenne una delle indicazioni in grado di condurre gli inquirenti in vico Mascagni.

Infine, uno sguardo all'auditel ovvero agli italiani che hanno guardato "Sotto copertura". La prima puntata non è riuscita di poco a superare la rete concorrente, ovvero Canale 5 dove il Grande Fratello Vip ha raccolto 4 milioni 531 mila spettatori (pari al 23.8% di share) mentre erano 4 milioni 907 mila (pari al 20.2% di share) quelli che seguivano la cattura di Zagaria. Una differenza di 376 mila spettatori. Insomma, un testa a testa per tutta la durata della puntata, dalle 21 e 37 alle 23.35.

Per capire però se Sotto Copertura sarà piaciuto al pubblico, però bisognerà aspettare lunedì prossimo, 23 ottobre, quando andrà in onda la seconda puntata, sempre su Raiuno e sempre alle 21 e 25.