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BASKET, JUVECASERTA ora non puoi più sbagliare

Classica trasferta della Juve di quest'anno ed altra opportuinità cestinata. Solo un quarto giocato ad alti livelli non basta, serve il coraggio che contraddistingue le partite interne anche fuori.


Pasta Reggia Caserta resta nella stessa posizione di classifica che aveva dopo la vittoria interna con Cantù, ma adesso alle sue spalle, a soli 2 pt di distanza, ci sono, oltre a Venezia, anche Bologna, Varese, Pistoia ed Avellino, e, anche se gli scontri diretti sorridono alla Juve, i margini di errore sono davvero limitatissimi. La partita di ieri ricalca il modello delle trasferte di quest'anno di Caserta: avvio buono in cui si tiene botta all'avversario, allungo, recupero avversario e resa incondizionata bianconera. Caserta ieri ha fatto vedere le migliori cose nel corso del terzo quarto quando la squadra ha fatto quello che il suo allenatore si era auspicato nella conferenza stampa di venerdì: ha difeso perfettamente, soprattutto in area, e grazie al lavoro difensivo si è procacciata molti contropiedi che spesso sono stati fermati dalla Cimberio con falli che sono valsi viaggi in lunetta. La svolta della partita è stata quando si è allentata la difesa e Varese ha iniziato a trovare punti facili in area e le penetrazioni di Adrian Banks che hanno propiziato il parziale di 11-0 a cavallo tra terzo e quarto quarto al quale Caserta non ha saputo rispondere. Il miglior realizzatore e migliore in campo per i bianconeri è stato Jeff Brooks autore di 17 pt con 12 rimbalzi, 2 assist e 2 stoppate date in 36' di utilizzo e l'ormai quasi solita doppia-doppia,anche Tony Easley ieri ha risposto ai suoi detrattori con 10 pt, 3 rimbalzi e 3 stoppate date in 23' in campo, bene anche Roberts mentre abbastanza negative sono le prove di Carleton Scott e Ronald Moore, anche se a parziale discolpa del "Moore piccolo" c'è il poco movimento dei compagni che ha reso più difficile il suo ruolo di playmaker. La Juve ieri ha tirato con un bruttissimo 11,1 % (1/9) da tre punti e con un altrettanto pessimo 47,9 % (23/48) da due punti ed ha raccolto 42 rimbalzi di cui 17 offensivi contro i 30 di cui 12 offensivi di Varese. La Pasta Reggia ha subito due falli in più della Cimberio ed ha tentato più del doppio dei tiri liberi dei padroni di casa (26 contro 11), complice anche i contropiedi stroncati da Varese nel terzo quarto, ma ne ha realizzati solo il 69,2 % contro il 72,7 % dei lombardi. Anche ieri Caserta ha messo in mostra un atleticità che fa invidia a molte squadre della massima serie italiana, infatti la Cimberio è stata sovrastata a rimbalzo e, in certe fasi della partita, anche dall'aggressività della difesa ospite, ma ha mostrato anche i limiti di maturità e di gestione delle situazioni difficili che in trasferta hanno sempre vanificato anche delle discrete prestazioni. Sull'esito dell'incontro pesano anche le tante palle sporcate e non recuerate in difesa che hanno lasciato seconde opportunità letali. Dopo la pausa per l'All Star Game, per i ragazzi di Molin inizia un nuovo mini campionato di quattro partite in cui i margini di errore, che in caso di successo a Bologna o Varese sarebbero stati molto ampi, adesso sono ridottissimi. Emanuele Terracciano