Politica

MARCIANISE. Maria Delle Curti si "trasferisce" dal Pdl a Sci e ne diventa capogruppo. E adesso vuole l'assessore

La consigliera va ad aggiungersi a Giuseppe Rivellini. Il passaggio da un gruppo consiliare all'altro è stato ufficializzato pochi giorni fa


MARCIANISE - Operazione di fine ingegneria politica, quella messa in atto dalla consigliera comunale Maria Delle Curti e dal gruppo Società Civile Italiana di Marcianise, il cui unico rappresentante in consiglio è stato, fino a qualche giorno fa, Giuseppe Rivellini. La Delle Curti ha deciso di passare, infatti, dal Pdl, già recentemente privatosi dei consiglieri Pier Luigi Salzillo e Antimo Ferraro, a quello Sci, di cui è diventata capogruppo, protocollando il "trasferimento" un paio di giorni fa. Quando si dice unire l'utile al dilettevole: il passaggio da un gruppo all'altro della consigliera ha un significato ambivalente, e vi spieghiamo perchè. Da una parte, Maria Delle Curti si è tirata fuori da un gruppo nel quale si sentiva palesemente stretta, considerate le recenti vicende che l'hanno vista configurarsi come unica voce fuori dal coro, e che l'hanno scontentata nell'ottenimento della rappresentanza in giunta per il Pdl, dopo la nota lotta interna nella quale l'hanno avuta vinta, con la nomina ad assessore di Anna Arecchia, gli indipendenti Salzillo e Ferraro. Sci, dall'altra parte, ha chiamato a sè la Delle Curti in nome della ben poco dissimulata volontà di ottenere anch'esso un rappresentante nell'esecutivo, come promesso dal sindaco De Angelis agli albori della sua consiliatura. Raddoppiati i consiglieri, dovrebbero raddoppiare le possibilità di avere un assessore in giunta che li rappresenti, alla luce del fatto che, a parità di consiglieri, altri gruppi di maggioranza hanno ottenuto il loro. Chi rimane a bocca asciutta, alla fine della fiera, è Paride Amoroso, che si è visto sfuggire la possibilità di avere al suo fianco un nuovo consigliere, e dunque il diritto di chiedere un assessore, sotto il naso.   Maria Concetta Varletta