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"Sulla scena del delitto", tanti consensi per il seminario che ha presentato il libro dell'avvocato Crisileo

Il convegno si è tenuto ieri, giovedì


SANTA MARIA CAPUA VETERE - Un successo enorme, ieri, 3 aprile,  al convegno sul tema sul tema  “ Eloquenza, persuasione e comunicazione”, durante il quale è stato presentato il libro dell’avv. Raffaele Gaetano Crisileo “Sulla scena del delitto. Arringhe e ricordi”. Il  Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, definito il piccolo San Carlo, era gremito di persone. Un successo anche per la Scuola di Criminologia del Formed di Caserta, diretto dalla prof. Vittoria Ponzetta, in convenzione con la Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli. L’evento, con il patrocinio morale del Comune di Santa Maria Capua Vetere, è avvenuto a chiusura delle lezioni della  IV Edizione del Corso di Perfezionamento in Scienze Criminologiche e Criminalistiche.   IMG_3962 (1)   Ha moderato l’incontro il dottor Gianluigi Guarino e  dopi i saluti istituzionali del Sindaco della Città di Santa Maria Capua Vetere, l’arch. Biagio Maria Di Muro e del  Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale, dott. Corrado Lembo, nell’occasione sostituito dal Sostituto Procuratore Silvio Marco Guarriello, sono intervenuti come relatori, lo stesso autore del libro, l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo, che ha tenuto una relazione  sul tema del convegno soffermandosi sulla differenza tra l’arringa che un avvocato teneva ieri e la discussione di oggi e poi sul sulla sua pubblicazione in cui ha trattato quattro casi di omicidio ;  poi è intervenuto il  prof. Mariano Menna, ordinario di procedura penale avanzata presso la Seconda Università che ha parlato del diritto di difesa: di seguito la parola è stata data al prof. Raffaele Santoro, docente di diritto canonico presso la S.U.N  che ha trattato il delitto di omicidio nel delitto canonico: quindi il dott. Piero Avallone, Giudice presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli che si è intrattenuto sull’omicidio nel diritto minorile ed ha concluso i lavori l’avv. Mario Covelli che ha trattato la figura dell’avvocato, ieri, oggi e domani. L’avv. Crisileo, nel corso della sua relazione, ha ricordato più volte il suo amico maestro, l’avv. Luigi Verrengia, prematuramente scomparso nove anni fa, al quale ha dedicato il suo libro, con queste parole “ illustre giurista, stupendo oratore, uomo di straordinaria cultura, mio amico, il cui viaggio terreno, purtroppo, si è fermato troppo presto e  che, con la sua carica di ottimismo e con il suo modo, dolce e silenzioso, di insegnare, mi ha trasmesso il  pensare del vero penalista e  l’introspezione psicologica del vero avvocato”. Era presente nel Teatro il figlio del noto penalista Luigi Verrengia, l’avv. Luigi Maria Verrengia che è stato salutato con un applauso.   Sulla scena del delitto