Cronaca Nera

Parla il grande accusatore dei Cosentino: vi racconto la mia odissea. Non avrò pace fino a quando non chiuderanno quel distributore

E' il perno dell'inchiesta della Dda che ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'ex sottosegretario, del fratello Giovanni e dell'altro fratello Antonio: nel 2003 si era già accordato con Mc Donald's, poi l'attentato


LUIGI GALLO       CASAL DI PRINCIPE - Una lotta dura, combattuta strenuamente, quella che Luigi Gallo, l'imprenditore di Villa di Briano vittima delle presunte pressioni dei fratelli Cosentino, ha descritto ieri, nel giorno in cui questi, insieme ad altre 10 persone, sono stati arrestati con l'accusa di estorsione e concorrenza sleale aggravati dal metodo mafioso. Ha raccontato, l'imprenditore ridotto sul lastrico dai debiti, di aver affrontato anni d'inferno, di essere stato incompreso dai suoi stessi amici, che gli consigliavano di non mettersi contro i Cosentino, piuttosto di lasciare che fosse la camorra a sistemare le cose, di aver vissuto una vera e propria odissea. Un'odissea cominciata quando, nel 2000, i Cosentino vennero a piazzargli un distributore di benzina a 50 metri dal suo, sulla statale Nola-Villa Literno. Gallo si lamentò, ma in paese presero a chiamarlo pazzo, perchè osava alzare la voce contro "i potenti". Poi, nel 2003, l'inizio del suo tracollo finanziario: qualcuno diede fuoco alla struttura del ristorante situato proprio accanto al suo distributore, per il quale c'erano grandi progetti. Luigi Gallo, infatti, aveva già preso contatti con i manager americani di Mc Donald's per aprire proprio in quella struttura un loro ristorante. Ma quella notte andò tutto in fumo. Gallo, in rovinosa discesa, perse 1 miliardo e mezzo di lire, e fu costretto a chiudere la sua area di servizio da 14mila metri quadrati dopo essersi indebitato fino al collo. Adesso vive grazie alla gestione del bar del distributore Q8 proprio di fronte al suo, ma assicura che non si fermerà finchè non vedrà chiuso il distributore dei Cosentino, rispetto alla cui agibilità nutre dei seri dubbi, e riaperto il suo.