Cronaca Nera

AGG. 15,17. SESSA AURUNCA. 32enne si suicida gettandosi sotto un treno

La Procura sta procedendo, nell’indagine per la ricostruzione dei momenti precedenti alla morte del trentenne


AGG.15,17 - Il 32enne, della Comunità di Maricae di Marina di Mintuno, questa mattina  si è suicidato, gettandosi sotto un  treno merci sulla tratta ferroviaria  Sessa Aurunca – Minturno, all’altezza del chilometro 141. Il giovane che era ospite della Comunità, che cura le varie patologie legate alla  disabilità mentali, si presume in preda ad un malessere psichico, dopo essersi allontanato dalla struttura sanitaria, ha messo in atto l’insano gesto. Gli agenti della Polfer di Formia, allertati dai responsabili della Stazione Ferroviaria di Minturno, si sono recati immediatamente sul posto per il solito rito burocratico. Dopo aver riscontrato il decesso del giovane, i poliziotti hanno provveduto dietro disposizione del magistrato a rimuovere i resti di D.G, trasferendoli alla medicina legale di Formia. La Procura di Cassino sta procedendo, nell’indagine per la ricostruzione dei momenti precedenti alla morte  del trentenne, altresì  delle  cause che hanno portato probabilmente il giovane a suicidarsi. Sconcerto tra i pazienti e responsabili della Comunità, che hanno appreso con dolore della morte del loro caro amico. Dopo ore di blocco ferroviario, la tratta Sessa Aurunca – Minturno ha ripreso a funzionare. Anna Izzo      AGGIORNAMENTO ORE 13:20-  Il ragazzo ucciso si chiama Gianfranco D'Adamo, 32 anni, nato a Formia il 17/06/1981, abitante di Santa Croce,Formia. Era ricoverato per disturbi psichici in una comunità. Rettifichiamo la data fornita in un precedente aggiornamento.Il ragazzo non ha sui 25 anni ma 32. AGGIORNAMENTO ore 12:41- L'uomo ucciso dal treno poche ore fa è un ragazzo sui 25 anni. Sul posto dell'incidente , forze dell'ordine e sanitari. SESSA AURUNCA- Qualche ora fa, un uomo è stato travolto e ucciso da un treno tra la fermata di Sessa Aurunca e Minturno. Non si conoscono al momento le modalità dell'incidente. Walter De Rosa