Cronaca Nera

RISCHIO TUMORI. A Caserta chiuso corso Giannone. Ma la "Street School", che fine ha fatto?

Solo pochi mesi fa era stata votata all'unanimitá dal consiglio la mozione di Speranza per Caserta "Street School" che indicava al Sindaco un percorso alternativo per la risoluzione dei problemi di traffico nei dintorni delle scuole. Ad oggi non se n'è fa


CASERTA - Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviatoci dai consiglieri Apperti e Valentino del gruppo "Speranza per Caserta". "La storia si ripete: come già successo durante l'amministrazione Petteruti, anche Del Gaudio è costretto a prendere provvedimenti urgenti per tutelare i cittadini visto l'intenso inquinamento atmosferico rilevato in città. Pur comprendendo che nell'immediato il Sindaco non ha altra scelta che procedere alla chiusura della strada interessata, sarebbe opportuno che già da domani si affrontasse con urgenza la questione della qualità dell'aria e delle cause di inquinamento, tra le quali ovviamente gioca un ruolo importante il traffico veicolare. In Corso Giannone (che, peraltro, dovrebbe "godere" del polmone verde del Parco Reale, quindi i dati sono ancor più preoccupanti) insistono ben tre istituti scolastici, e ricordiamo che alcuni mesi fa il Consiglio Comunale votò all'unanimità una mozione di Speranza per Caserta denominata "Street School", che indicava al Sindaco un percorso condiviso per la risoluzione dei problemi di traffico nei dintorni delle scuole, con la partecipazione di parte politica, parte tecnica, rappresentanti delle scuole e dei genitori. A tutt'oggi questa delibera non ha avuto alcun seguito, ma dove non arriva la lentezza dell'Amministrazione, è arrivata la "mannaia" dell'ARPAC e dell'ASL che hanno obbligato il Sindaco a proporre una "school street forzata" in Corso Giannone. Nessuno creda che le criticità siano confinate in quell'arteria: anche le altre (poche) centraline, in particolare quella in prossimità dell'Istituto Manzoni, fanno registrare dati preoccupanti, con meno sforamenti ma valori spesso ai limiti del consentito. E' ora di affrontare a muso duro il problema, è ora di coinvolgere il Consiglio Comunale partendo dalla Commissione Consiliare deputata (la terza), è ora probabilmente di nominare un assessore alla mobilità ed un assessore all'ambiente (attualmente entrambe le deleghe sono nelle mani del Sindaco!) che se ne occupino a tempo pieno con passione e, possibilmente, competenza. E' un dovere nei confronti di tutti i cittadini, specialmente dei più giovani, per tutelare la loro salute, la sicurezza e la qualità della vita"