Cronaca Nera

CASERTA. Arrestato il proprietario dell'Hotel Cavalieri di piazza Vanvitelli

Nell'ambito dell'inchiesta sull'eversione secessionista veneta


MILANO - Blitz dei carabinieri del Ros contro un gruppo secessionista accusato di aver messo in atto "varie iniziative, anche violente", per ottenere l'indipendenza del Veneto, e non solo. Ventiquattro gli arresti   in varie regioni, su ordine della magistratura di Brescia. Il gruppo intendeva utilizzare un carro armato rudimentale - anche questo sequestrato - per un'azione in Piazza San Marco a Venezia, con il coinvolgimento di centinaia di persone, alcune delle quali armate". Tra gli arrestati vi è anche il fondatore della Liga Veneta, Franco Rocchetta,ex parlamentare. La Liga Veneta confluì nella Lega Nord ma Rocchetta abbandonò poi il movimento. Di recente è stato tra i promotori del referendum per la secessione del Veneto. In manette anche due ex 'Serenissimi' che assaltarono il campanile di san Marco, a Venezia, nella notte tra l'8 e 9 maggio 1997. Si tratta di Luigi Faccia e di Flavio Contin. Nelle ordinanze di custodia cautelare  sono contestati i reati di associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico e fabbricazione e detenzione di armi da guerra. Arrestato il titolare dell'hotel dei Cavalieri. Assessore a Milano, poi parlamentare leghista, consigliere regionale in Lombardia, candidato presidente della Provincia appoggiato da Lega Padana Lombardia, No euro e Fronte cristiano, ma anche imprenditore nel settore alberghiero (della sua famiglia fra gli altri un hotel quattro stelle a Caserta): c'e' tutto questo nel curriculum di Roberto Bernardelli, uno dei 24 arrestati dai Ros nell'inchiesta sui cosiddetti secessionisti veneti. All'inizio degli anni Novanta Bernardelli e' stato assessore ai Servizi sociali delle giunte di Paolo Pillitteri e, subito dopo in piena mani pulite, del migliorista Giampiero Borghini, in quota Pensionati. Nel 1992 e' passato alla Lega Nord. Due anni dopo con il Carroccio e' stato eletto in parlamento. Poi e' entrato in consiglio comunale come capogruppo del partito di Bossi e, nel 2000, e' stato candidato ed eletto in consiglio regionale. L'idillio con la Lega e' durato poco. Nel 2001 ha lasciato il partito per riprendere ''il sogno originario dell'autonomia''. Nel 2004 si e' candidato a presidente della Provincia, ottenendo meno del 2% dei voti. Da allora ha continuato l'impegno politico ed e' nel 2011 fra i fondatori del movimento indipendentista 'Unione padana', che poi nel maggio 2013 e' confluito in 'Indipendenza lombarda'. Della sua famiglia sono fra l'altro l'Hotel dei Cavalieri, nel centro di Milano, e l'Hotel dei Cavalieri in piazza Vanvitelli a Caserta e, nel settore della sanita', la Clinica San Carlo, una struttura ospedaliera di Paderno Dugnano e della residenza per anziani Emilio Bernardelli, sempre nella stessa cittadina del milanese.