Politica

Forza Campania, Peppe Greco e/o Cicia per le regionali. Iarrobino il nome buono per la candidatura a sindaco

Un quadro che viene fuori dopo la presentazione di domenica scorsa


CASERTA - Se abbiamo capito bene a Berlusconi questa storia di Forza Campania dispiace molto di meno di quanto non dispiaccia al governatore Caldoro. Gli dispiace di meno da quando ha capito che non c'è una volontà effettiva di scissione e da quando ha compreso che Nicola Cosentino, effettivamente, non fa tattica o pretattica quando dice di non volersi candidare alle elezioni Europee. A occhio e croce la componente di forza Campania inserirà un candidato o una candidata nella lista delle Europee di Forza Italia. Inutili sono state le avances fatte anche in queste ore dal Nuovo Centro Destra che con i cosentiniani ha cercato un contatto reale, soprattutto da quando i sondaggi, tutti i sondaggi danno il partito di Angelino Alfano ben al di sotto della soglia del 4%, dunque al di sotto del minimo necessario per eleggere una propria rappresentanza al parlamento Europeo di Strasburgo e Bruxelles. Forza Campania, dunque rimane in Forza Italia, perchè questo hanno concordato Berlusconi e Verdini. Il nome che gira per la candidatura in questi giorni è quello di Giovanna Petrenga, la quale al momento si tiene abbottonata e ripete che nessuno gliene ha parlato. Sul piano più squisitamente locale, le presenze di domenica scorsa alla conferenza stampa di presentazione di Forza Campania, hanno delineato un quadro probabile per le prossime elezioni regionali, dove potrebbe profilarsi un ticket tra l'assessore all'Urbanistica del Comune di Caserta, Peppe Greco e Lucrezia Cicia.  Nella città capoluogo, in prospettiva elezioni comunali crescono sempre di più, le possibilità e le quotazioni di Gianfausto Iarrobino, il quale ha svolto il suo incarico di presidente del Consiglio comunale in maniera piuttosto equilibrata, ricevendo pochissime contestazioni anche da parte delle minoranze. Insomma, Iarrobino potrebbe portare quel minimo di buonsenso, di equilibrio e di calma in un'amministrazione comunale percossa in questi anni, da troppe scosse. Questo quadro è rappresentativo di uno status quo. Poi, si sa, la politica può veder mutare i suoi scenari, giorno per giorno. Staremo a vedere. Gianluigi Guarino