Cronaca Bianca

CAPUA. Rinviato a giudizio per peculato Luigi Brandi, ex Coordinatore Amministrativo del Museo d'Arte contemporanea

Il Comune di Capua sta valutando, nel frattempo, con il suo legale l'opportunità di costituirsi parte civile.


  Nella foto Luigi Brandi Nella foto Luigi Brandi CAPUA. Richiesta di rinvio a giudizio per Luigi Brandi, ex Coordinatore Amministrativo del Museo d'Arte Contemporanea di Capua. Prossima udienza l'otto maggio, fissata con decreto del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su istanza del pm Patrizia Dongiacomo. L'uomo è accusato di peculato perchè "avendo nella gestione del suo ufficio la disponibilità dei conti correnti relativi alla gestione del Museo si appropriava della somma di euro 14.350,00 per l'anno 2011 e della somma di euro 14.350,00 per l'anno 2012". Il Comune di Capua - che nel giudizio è parte offesa -  sta valutando, nel frattempo, con il suo legale l'opportunità di costituirsi parte civile. La struttura museale costituisce, infatti, ente strumentale del municipio capuano. La sottrazione indebita di fondi, fuori dal contesto culturale del museo, sarebbe stata rilevata dalla magistratura proprio in capo all'ex coordinatore amministrativo, ora imputato con la grave accusa di peculato. E l'Ente municipale chiede ora contezza e l'eventuale risarcimento dei danni subiti, anche sotto il profilo dell'immagine.