Politica

AVERSA. Una poltrona per Imma Lama, nominata nel Consorzio Idrico. Ma stavolta (forse) non è stato Nicola Golia

E' stata formalizzata nei giorni scorsi


AVERSA - Va stabilita solo la paternità della nomina, paternità attribuita in un primo momento al senatore Enzo D'Anna con tanto di smentita di quest'ultimo: Imma Lama, consigliere comunale di Aversa ma, soprattutto, figlia del noto imprenditore Armando Lama, è entrata a far parte del Collegio dei revisori dei Conti del Consorzio Idrico. Si tratta di una nomina di area centro-destra, questo è sicuro. Ad Aversa, nonostante in questo momento stiano su posizioni avverse, almeno apparentemente, se dici Armando Lama il pensiero ti conduce direttamente a Nicola Golia. I due per anni e anni, al tempo delle amministrazioni Ciaramella, hanno filato d'amore e d'accordo: una vera e propria coppia fissa con la medesima sensibilità in materia di appalti, affidamenti diretti col sistema dei cottimi foduciari e così via. Ma questo non vuol dire che ai consiglieri di amministrazione di questo immondo carrozzone dello spreco e della più bassa mangiatoia politico-clientelare, appartenenti al centro-destra, il nome lo abbia fatto Pasquale Giuliano. Può darsi anche che non sia così, e forse, stavolta, veramente non è così.   G.G.