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CASERTANA, il presidente Lombardi ora si incazza sul serio: "Qualcuno si sente già in vacanza, la difesa ha ceduto. Chi dice che ci vendiamo le partite porta sfiga"

Dopo l'ennesima prova in colore, dopo la sesta partita consecutiva senza vittoria, con soli tre punti racimolati (media retrocessione), il patron si è fatto sentire


Casertana è in crisi. Tre punti nelle ultime sei partite sono più di un campanello d'allarme. Rappresentano una netta frenata rispetto ai diciannove risultati utili consecutivi, i quali, guardando le ultime uscite rossoblù, sono stati una vera e propria manna dal cielo. In quanto permettono di avere ancora un corposo margine dalla nona e danno la possibilità ai Rossoblù di vivere questo finale di stagione con un minimo di rilassamento, pensando che la promozione matematica è ad un solo punto. La rabbia dei tifosi, trova eco nelle parole di Giovanni Lombardi. Il presidente dei Falchetti che, con un post su Facebook, punta il dito contro due fattori: "Il nostro calo è coinciso con quello dei difensori, poi qualcuno si è già sentito promosso. Ed ecco i risultati". Tale denuncia, da parte nel numero uno rossoblù, sembra mettere sotto la lente d'ingrandimento, la capacità di Guido Ugolotti di tenere sulle spine la squadra, dandogli motivazioni anche in una fase del campionato dove l'obiettivo era ormai raggiunto. La squadra, Teramo a parte, è sembrata una formazione diversa rispetto a quella arcigna, concentrata e determinata vista nei precedenti cinque mesi. Un calo troppo netto, troppo vistoso e che da troppo fastidio, soprattutto se il mister di Massa, nelle ultime settimane, ha sempre detto che: "Non bisogna finire nell'anonimato, sarebbe un peccato chiudere la stagione così". Ebbene, sta accadendo l'esatto opposto. Tutti i record macinati dalla banda rossoblù stanno crollando, di fronte ad una clamorosa difficoltà nel vincere e di tenere in difesa. Che, attenzione, non significa dare la colpa ai difensori (come ha detto Lombardi). Ma al sistema difensivo. Comprensivo della corsa dei centrocampisti, del pressing delle punte e delle ali. Un calo così vistoso che fa venire anche dei sospetti, che Lombardi cerca di spegnere sul nascere: "Chi parla di cose strane, può stare a casa, ci porta sfiga". Di certo, le quote, dei maggiori centri scommesse hanno intuito che la Casertana è in caduta libera. Ad inizio settimana, in media, la vittoria del Messina era pagata dalle due volte e mezza la posta in poi. Ieri mattina, era quotata ad un 1.90. Tra l'altro, come riportato dal Corriere dello Sport, il pareggio dei Falchetti a Foggia, per 1-1, è finito sotto la lente d'ingrandimento degli organi preposti. In ogni caso, queste ultime quattro partite, oltre che la promozione diretta, dovranno riportare entusiasmo, voglia di fare e convinzione nell'ambiente rossoblù e, questa volta, ci sentiamo di sostenere le parole del patron rossoblù che mette tutti sotto esame, in vista della prossima stagione. Che sarà più difficile e strutturata in un modo diverso, la quale non permetterà cali del genere. Raffaele Cozzolino