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CASTEL VOLTURNO ALLE ELEZIONI. Ciambrone si candida con Alfano: ecco la prima lista con tutti i nomi

Il gruppo di “Cultura, Economia e Lavoro per Castel Volturno” ha presentato anche un suo programma politico. Lo potrete leggere in calce all'articolo


CASTEL VOLTURNO - 16 cittadini di Castel Volturno hanno sottoscritto la propria disponibilità a candidarsi per le elezioni comunali previste a maggio 2014 nella lista civica “Cultura, Economia e Lavoro per Castel Volturno” con Emilio Alfano candidato a sindaco. In attesa del giorno in cui i cittadini di Castel Volturno rinnoveranno il civico consesso, ecco che cominciano a circolare già i primi nomi dei candidati al Consiglio comunale. I candidati hanno inoltre dichiarato di voler sottoscrivere e presentare agli organi competenti la documentazione richiesta dal Regolamento di “Pubblicità delle informazioni e dei documenti relativi ai titolari di incarichi politici di carattere elettivo e di governo” approvato con deliberazione della Commissione Straordinaria n. 5 del 14.01.2014. Se eletti, gli stessi, si impegnano a rispettare quanto previsto dal Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione, approvato con deliberazione della Commissione Straordinaria n. 13 del 30.01.2014. Fra i candidati: Maria Pia Raimondi, Gabriella D’Angelo, Giuseppina Basco, Laura Lanciano, Salvatore Brancaccio, Antonio Carangio, Dario Rinaldi, Paolo Russo, Francesco Mauro e Alessandro Ciambrone.   PROGRAMMA SINTETICO IN 10 PUNTI 1 Attuazione del Piano Urbano Comunale (PUC) attraverso una concertazione pubblico-privata con i Cittadini così come previsto dalla legge 16/2004, dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio D.L. 42/2004, e dalle Convenzioni Europea sul Paesaggio (2000) e di Faro (2005), che valorizzano la partecipazione dei Cittadini e delle Comunità locali nei processi decisionali e di planning. 2 Attuazione di specifici Piani legati alla valorizzazione delle scuole del territorio, e all’integrazione dei percorsi didattici con il mondo del lavoro e il livello di formazione universitario tramite accordi istituzionale gratuiti con le 7 Università della Campania (giornate formative, tirocini, stages). 3 Massima valorizzazione dei programmi di promozione culturale, di integrazione etnica e di genere, nel rispetto della legislazione nazionale e internazionale. Per le Nazioni Unite e la Banca Mondiale il riconoscimento delle diversità culturali è il principio fondatore delle società civile e ha inevitabili ripercussioni positive sullo sviluppo economico ed etico della Comunità di riferimento. 4 Costituzione di un’Agenzia di Sviluppo Economico aperta a tutti i professionisti del territorio, in differenti settori disciplinari, e da supporto ai servizi tecnici comunali, nel rispetto della normativa vigente, per il reperimento di fondi economici pubblico-privati regionali, nazionali e internazionali. 5 Attuazione di specifici piani di recupero per i beni confiscati alla camorra e per gli insediamenti abusivi (L. 16/2004) concordati prioritariamente con le Associazioni culturali e di categoria del territorio, attraverso la valorizzazione del processo di partecipazione pubblica con il Comune. 6 Attuazione di un piano spiagge che consenta, nelle aree pubbliche attualmente in un pessimo stato di gestione dei 27 km di costa, di realizzare servizi pubblici, attrezzature per lo sport e per il tempo libero attraverso un gestione pubblico-privata. Saranno richiesti, come accade nei contesti urbano- costieri più sviluppati al mondo, contributi economici alle aree metropolitane di Caserta e Napoli. 7 Programmi di bonifica ambientale e di raccolta e smaltimento sostenibile dei rifiuti attraverso la realizzazione, di concerto con la Collettività locale, di impianti non inquinanti che siano capaci di creare lavoro e generare un’economia attraverso il ciclo integrato e differenziato delle risorse. 8 Realizzazione del porto turistico di Pinetamare nel rispetto delle matrici di sostenibilità ambientale, e del porto fluviale di Castel Volturno, così come presentato dal Gruppo di Azione Costiera (GAC) dei Comuni litoranei, per la valorizzazione delle attività della pesca e del turismo. 9 Programma di promozione Culturale e Turistica basato sulla definizione di un network fra Castel Volturno, i sei siti del Patrimonio Mondiale in Campania (Caserta, Napoli, Pompei, Amalfi, Cilento, Benevento), e la valorizzazione dello straordinario patrimonio paesaggistico locale: Ente Riserva Foce Volturno – Oasi dei Variconi, protetta dalla Convenzione internazionale di Ramsar. 10 Realizzazione di un Campus universitario internazionale, con fondi privati, in partnership con i 7 Atenei della Campania e le Università straniere con sede in Italia e nel mondo.