Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MARCIANISE. Ultimatum: le tre pro loco si devono fondere in una sola al più presto, altrimenti il Comune finanzierà solo una di loro

Il consigliere delegato Paride Amoroso sembra essere determinato al riguardo, ma è chiaro che questa decisione è destinata a suscitare polemiche.


MARCIANISE - Colella, Farina e Riccio dovranno mettersi l'anima in pace. Il consigliere delegato alle pro loco Paride Amoroso ha intenzione di spedire un ultimatum ai tre presidenti marcianisani delle associazioni marcianisane, riconosciute dall'ente provinciale per il turismo. Siccome di soldi ce ne sono pochi e sempre meno ce ne saranno nelle casse comunali per la promozione turistico culturale della città, Amoroso ritiene che l'unica strada per qualificare i programmi e le iniziative sia rappresentata dalla fusione delle tre pro loco in un'unica pro loco capace di dialogare con l'amministrazione comunale sul terreno di programmi credibili, legati anche e soprattutto ai percorsi turistici e non alle semplici manifestazioni - bagattelle, raggiunte da micro finanziamenti, che a volte appaiono delle vere e proprie elemosine. Fondere per qualificare, per far crescere la qualità dell'offerta. Se non lo faranno, l'intenzione del consigliere delegato è quella di scegliere un solo interlocutore, una sola pro loco con cui programmare. Marcianise è una città che si è conquistata la nomea di quella che più promuove l'associazionismo. In parte, quest'attitudine c'è ed è la continuazione di una tradizione radicata storicamente; in parte, un sacco di persone ci marciano e ci mangiucchiano. Ognuno si apre la propria botteguccia per raggranellare 100 euro di qua e 100 euro di là. Ma questo, come detto prima, non è associazionismo, si chiama accattonaggio. G.G.